LAROMA24.IT - Quella di ieri
è una serata speciale e
difficile da dimenticare per
Alessandro Di Nunzio. Nella sfida vincente contro il Genoa, il centrocampista e capitano della Primavera giallorossa ha coronato il grande sogno:
l'esordio ufficiale in Serie A con la maglia della Roma.
Al minuto 87, con il risultato già saldo sul 2-0, Gian Piero Gasperini lo ha lanciato in campo al posto di Niccolò Pisilli, concedendogli i primi minuti tra i grandi.
Nato a
Roma il
21 aprile 2007,
Di Nunzio è un centrocampista moderno dotato di gran visione di gioco e mancino naturale. Capace di agire sia da mezzala che da mediano o trequartista,
è cresciuto interamente nel settore giovanile della Roma, compiendo tutta la trafila fino ad indossare la fascia da capitano della Primavera.
Punto fermo delle selezioni azzurre giovanili (dall'Under 15 fino alle ultime chiamate in Under 19/Under 20), nella Primavera romanista ha collezionato oltre 45 presenze affermandosi come leader tecnico e caratteriale del gruppo guidato da Mattia Scala.
A rendere ancora più suggestivo il suo percorso c'è un dettaglio fondamentale: Alessandro Di Nunzio fa parte della CT10 Management, la scuderia fondata dalla leggenda giallorossa Francesco Totti. Lo stesso Di Nunzio in occasione della trionfale vittoria degli azzurrini U17 all'Europeo Under 2024 ha confermato il rapporto diretto con la leggenda giallorossa: «Con Francesco ci sentiamo spesso, è una grandissima persona». Un legame forte che unisce l'ex storico numero 10 e lo storico capitano della Roma al giovane talento cresciuto con la Lupa sul petto.
Nel calcio, tuttavia, le opportunità viaggiano spesso sul filo dei dettagli e delle sliding doors. Se per Di Nunzio si sono spalancate le porte dell'Olimpico, il compagno di reparto in Primavera Francesco Panico ha vissuto una giornata dal sapore decisamente più amaro.
L'altro talento della mediana romanista era stato infatti
aggregato alla prima squadra per la prestigiosa rifinitura
pre-Champions League contro il
Real Madrid alla vigilia della gara ed era tra i candidati principali per far fronte all'emergenza infortuni del centrocampo di Gasperini.
Ma il destino ci ha messo lo zampino: impegnato nella trasferta di campionato della
Primavera contro il Torino,
Panico è stato costretto ad abbandonare il campo al 70' a causa di un
brutto stop muscolare. Un duro colpo per il centrocampista romano classe 2007, interno di centrocampo dotato di grande struttura fisica e dinamismo che si era guadagnato spazio in Primavera a suon di prestazioni dopo un'ottima annata da protagonista in
Under 18 condita da ben
tre reti. Capace di abbinare una spiccata aggressività nel recupero palla a un'eccellente lettura nei tempi d'inserimento, il giovane mediano vanta già oltre
25 presenze complessive nel campionato Primavera 1 ed era ormai stabilmente nel
radar di
Gasperini.
Due storie d'amore per la maglia giallorossa con destini momentaneamente opposti, ma che dimostrano quanto il serbatoio giovanile della Roma sia vivo e sotto l'occhio attento della prima squadra.