Al termine della sfida contro il Genoa vinta 2-0 dalla Roma, ha parlato il tecnico giallorosso Gian Piero
Gasperini. Queste le sue parole:
GASPERINI A SKY
Due perle di due ragazzi giovani. Entrambi al primo gol con la maglia della Roma
“Sì, questa sera non era facile anche perché nel primo tempo soprattuto era difficile prendere le misure al Genoa, nel secondo tempo meglio. Una squadra giovanissima in campo, sono stati bravi tuti”
Anche stavolta come l’anno scorso dopo una sconfitta c’è stata la reazione del gruppo con sette cambi
“Non avevo dubbi su questo. Conosco benissimo questo gruppo, so che sotto l’aspetto caratteriale è straordinario però la partita non era facile. L’abbiamo sbloccata con questa giocata fantastica, l’avevo percepita dalla panchina ma così è ancora più bella. Il secondo tempo è stato sicuramente di valore. Il primo tempo in difficoltà anche su queste palle lunghe che non era facile gestire. Poi siamo usciti fuori bene”
Un anno fa di questi tempi c’era la Roma degli 1-0. Oggi 17 punti, un anno fa 15. Sono esplosi i gol realizzati da 7 a 16. Malen è una spiegazione ma non l’unica
“Beh, non era facile. L’anno scorso ero appena arrivato, abbiamo fatto strada nel frattempo. Non c’era Malen, c’era molto poco Dybala. Ora abbiamo conoscenze maggiori. Sono passati 15-16 mesi, abbiamo accumulato partite e soddisfazioni. Abbiamo una facilità realizzativa che lo scorso anno non avevamo e devo dire che i nostri gol generalmente sono di ottima qualità come quelli di stasera, come Mora che non è un gigante ha sfiorato il gol di testa. Abbiamo assimilato molte situazioni e molte possibilità di arrivare in gol”
Pensavo che il Genoa vi potesse mettere più in difficoltà dopo mercoledì. Significa che la partita contro il Real Madrid l’avete percepita come una cosa positiva o vi ha dato più fastidio perdere in quel modo o tutte e due le cose?
“Tutte e due le cose. Perdere in quella maniera è stato devastante, abbiamo fatto una prestazione di assoluto valore, abbiamo stra meritato nel risultato, nelle occasioni e nella qualità del gioco. Ce la siamo complicata in 7 minuti con tre calci d’angolo che non erano frutto di niente contro una squadra che era in grandissima difficoltà e non creava più niente. Questo ci ha dato enormemente fastidio. Non avevo dubbi che avremmo reagito così pur con tante defezioni e assente. Ho volutamente scelto di cambiare molto, questi ragazzi avevano un’energia addosso, molti di loro l’hanno vissuta in panchina la partita contro il Real e sotto quel profilo ero sicuro che non avremmo fallito. Poi c’era il Genoa da affrontare, che non ha sicuramente i campioni del Real ma sul piano tattico ci creava problemi. Nel secondo tempo abbiamo capito meglio come affrontare questa squadra”
GASPERINI A DAZN
È stata una partita complessa ma la risposta è stata importante anche dei ragazzi che fino ad adesso non avevano gran minutaggio. Quanto è contento?
"Moltissimo, era una partita difficile, soprattutto nel primo tempo, poi nel secondo abbiamo capito come dovevamo affrontarli. Con tante defezioni ma anche con tanti ragazzi giovanissimi ma di valore, sapevo che sotto il profilo della risposta non avremmo fallito"
Castro è uno che potrebbe anche sostituire Malen, non solo quando sei obbligato, ma anche in altre circostanze?"
"Assolutamente si, ci possono essere anche delle occasioni dove possono giocare insieme. È un ragazzo sul quale ho sempre contato tanto, siamo sempre stati convinti di lui. Ha grandi margini, ha dei colpi straordinari. Ci darà una grande mano"
Che le ha ricordato questo gol?
"Non saprei, non ho visto tanti gol fatti così. Uno scavino così, con quella lucidità. Avesse calciato diversamente avrebbe colpito qualche difensore. Questo è un gol che non ricordo"
Ci spiega la difficoltà per un allenatore di vivere periodi come questo? Qual’è la sfida più difficile nel preparare partite così ravvicinate tutte così importanti?
"Intanto c’è un eccezione da fare subito, non erano 9 titolari fuori, quelli che hanno giocato stasera fanno parte della rosa della Roma e sono tutti ragazzi che sanno benissimo che il loro minutaggio alla fine sarà molto alto. Questa era la terza partita in sette giorni. Abbiamo bisogno che tutti si sentano titolari, tutti giocheranno tanto.
Mi dice il gusto di un allenatore da 300 vittorie in serie a nel vedere un ragazzo di 19 anni al suo primo gol con la maglia della Roma?
"La cosa più bella è vedere la sua faccia dopo che ha fatto gol. È stato anche bravo perché è andato a chiudere sul secondo palo un azione che magari un pò di tempo fa non avrebbe fatto. Ci ha creduto e ha trovato il gol. Poi è chiaro che quando vedi questi ragazzi che evolvono così nelle loro capacità è una soddisfazione"
GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA
Ha avuto poco tempo per preparare questa gara. Come ha fatto a prepararla a livello mentale?
"Non avevo dubbi che avremmo avuto una reazione importante. Questo è un gruppo che conosco, chi è nello sport sa che alcune volte si possono prendere sconfitte difficili da digerire, ma c'è sempre da reagire. Ci dispiace aver buttato via una prestazione come quella di martedì. Mi ricordo pochi episodi simili, ma tre gol subiti in 7 minuti non li ricordo proprio. Ci ha dato grande rabbia, perché potevamo ricordarcela per le cose positive e invece è stata una beffa. Eravamo molto motivati, poi ho deciso di buttare dentro giocatori che avevano giocato meno. Balerdi aveva bisogno di giocare una gara interna, i due esterni anche. De Roon ha fatto 3 partite in 7 giorni e quando dico che è un calciatore importante si vede anche da queste cose. Non avevamo tanti cambi in attacco e centrocampo e ciò mi preoccupava, ma tutti hanno fatto bene. Abbiamo avuto qualche difficoltà nel primo tempo, ma nella ripresa ci siamo adattati diversamente. Il secondo tempo è stato di valore".
Le sue emozioni per Lulli? Dybala come sta?
"Sono felicissimo: sta emergendo, è un ragazzo straordinario. Abbiamo lavorato molto sull'andare a chiudere sul secondo palo perché lo può fare. Stasera ci è arrivato: ha intuito la traiettoria del tiro. Il ragazzo assimila tutto e se lo porta dietro. Dybala, conto e spero di riaverlo per Napoli: sono fiducioso. Domani o dopodomani può essere decisivo: importante sarebbe averlo in panchina con lo Slovan".
Come ha visto Koulierakis?
"Ha fatto una buona gara contro Messias e non era semplice. Anche lui è giovane e solido: ci può aiutare. Sono contento, purtroppo in Nazionale si è infortunato. Adesso sta bene e rientra nelle rotazioni".
Abbiamo visto cambiare gioco spesso a Koulierakis, come mai? Un suo giudizio su Castro?
"Era ricercata. Lui ha un sinistro potente e preciso, quindi in queste gare lo può fare. Nel primo tempo abbiamo faticato, ma era necessaria. Castro è una punta, nel primo tempo non ha fatto bene: era troppo statico. Nella ripresa ha fatto meglio, deve lavorare atleticamente. Ha valore. Sicuramente è un centravanti"