LEGGO (F. BALZANI) - Verso Como a 300 all'ora per proseguire la corsa in vetta e infrangere un nuovo record. Perché
Gasperini (a sinistra nella foto con Fabregas) vincendo in riva al lago entrerebbe nel prestigioso club degli allenatori di cui fanno parte solo Trapattoni, Allegri, Spalletti e Rocco.
Un successo domenica porterebbe Gasp a 300 vittorie in serie A (157 con l'Atalanta, 49 con la Roma, 88 col Genoa e 6 con Crotone e Palermo). Un traguardo vicino, ma ciò che conta di più per il tecnico di Grugliasco è sicuramente ritrovare una Roma all'altezza della prima parte di stagione. Sarà anche la sfida tra il tecnico più anziano della serie A (prossimo ai 69 anni) e il più giovane visto che Fabregas ne ha 39.
Trent'anni di differenza e un passato da centrocampisti. Una sfida che lo scorso anno ha regalato qualche attimo di tensione fuori e dentro il campo.
L'obiettivo di Roma e Como però è lo stesso: dominare l'avversario e dare spettacolo. Gasp e Fabregas, da questo punto di vista, sono molto più vicini di quanto suggerisca il luogo comune che vorrebbe il tecnico spagnolo innamorato del possesso e Gasperini esclusivamente dell'attacco in verticale. Secondo i dati pubblicati dalla Lega Serie A dopo cinque giornate, insieme all'Inter sono le due squadre che occupano le zone più alte per produzione offensiva, tra tiri, conclusioni nello specchio ed Expected Goals.
La Roma è addirittura prima per tocchi nell'area avversaria, 219. Il Como è poco dietro, a 209. Lo spettacolo al Sinigaglia sarà assicurato quindi in una partita da piani alti. «Il piano è vincere lo scudetto entro tre anni, ma magari potremmo farlo prima. Siamo consapevoli che la strada è lunga. Nel football non esistono vie diritte o percorsi netti. Ci saranno alti e bassi. Se riusciremo a gestirli, c
hissà», ha d'altronde sussurrato ieri Gasperini al Corriere di Bergamo. E in vista della sfida salgono le quotazioni di Mora che si gioca una maglia con Pellegrini e Soulé in un attacco completato da Malen e Dybala. Ieri, in un test a porte chiuse con la Sorianese (Eccellenza), sono tornati a disposizione anche Koné e Wesley mentre oggi saranno in gruppo anche gli argentini Balerdi, Soulé e Castro reduci dalla festa dell'addio di Messi.