L'
Everton finisce sul mercato, la
Roma neanche a pansarci. Dan
Friedkin apre alla
cessione del club di Liverpool e ridisegna le strategie calcistiche della famiglia, con una prospettiva che porta inevitabilmente anche nella Capitale: liberarsi della multiproprietà per concentrare energie, risorse e ambizioni sulla società giallorossa. La conferma è arrivata direttamente dal Friedkin Group, che in un comunicato ha annunciato di valutare nuove opzioni per l’Everton, compresa la possibile cessione della quota di controllo. (...) Una svolta che riguarda da vicino anche la
Roma. Perché, al di là delle strategie finanziarie e delle nuove opportunità di investimento, l’uscita dall’Everton delinea una gerarchia sempre più evidente all’interno degli interessi calcistici della famiglia americana: la Roma è il progetto centrale in Europa, il club nel quale l’impegno economico si è intrecciato con un legame che va oltre il campo e i bilanci. La cessione della società inglese permetterebbe ai Friedkin di concentrare tutte le proprie energie calcistiche sul club giallorosso (senza considerare il
Cannes, nella terza divisione francese), superando anche le questioni legate alla multiproprietà nei rapporti con l’Uefa. Un passaggio potenzialmente importante per una proprietà che, dal momento dell’acquisizione nell’agosto del 2020, ha investito oltre un miliardo di euro nella Roma, sostenendone le esigenze finanziarie e accompagnandone il percorso sportivo. (...) A raccontare le ambizioni della famiglia c’è anche il progetto del nuovo stadio di
Pietralata, un investimento da circa
1,4 miliardi destinato a diventare il pilastro della sostenibilità economica e della crescita futura. (...) Intanto, secondo The Athletic, i Friedkin starebbero lavorando anche al lancio di una franchigia di hockey a Houston nella
NHL, un’operazione stimata in circa 3,5 miliardi di dollari (3,1 miliardi di euro).