La Capitale è l'immagine del cambiamento del calcio italiano. Nella sola giornata di ieri, Roma e Lazio insieme hanno segnato un totale di dieci gol ritrovandosi ad essere le trascinatrici di questa metamorfosi che sta investendo tutta la Serie A. Gasperini e Gattuso giocano all'attacco, colpiscono l'avversario per 90 minuti senza dargli respiro, un metodo che in questa prima fase del campionato sta pagando. L'altra faccia della medaglia è l'enorme dispendio di energie ma a Formello giocano una sola competizione, mentre a Trigoria avendo la Champions da onorare hanno costruito un organico più completo che a gennaio sarà integrato. Più gol significano anche partite più spettacolari e divertenti e che strizzano l'occhio ad un pubblico giovane spesso distratto da altre attività più immediate. E poi c'è stato l'incremento del tempo effettivo grazie alle nuove regole Fifa alle quali si aggiunge la nuova linea del designatore Orsato che ha alzato la soglia del fallo per dare più continuità alle azioni. [...]
Ingredienti che hanno portato la Roma di Gasperini ad andare in rete con 9 calciatori diversi e la Lazio di Gattuso con 12, ed entrambe vantano i migliori attacchi in Serie A insieme all'Inter. Ma con una differenza:
Malen è il riferimento offensivo della squadra con circa il 30% delle marcature giallorosse (7 su 23); in casa biancoceleste il capocannoniere è Noslin con 4 su 22 (il 18%) a dimostrazione che le reti sono maggiormente distribuite. E non c'entrano nulla i rigori perché a Gasp non ne sono stati concessi, mentre Rino ne sono stati assegnati tre ma solo uno è stato realizzato [...]. La strategia dei due tecnici, inoltre, ha portato ad esultare giovani che altrimenti avrebbero faticato ad entrare nel tabellino dei marcatori. In biancoceleste Floriani ha festeggiato il suo primo gol in Serie A a 23 anni: «Il segreto è la libertà che mi ha concesso Gattuso come terzino». Dall'altra parte del Tevere, invece, è toccato ad altri due romani: Lulli, diciannovenne, che contro il Cagliari ha firmato il secondo centro in carriera in Serie A e servito un assist; l'altro è Pisilli arrivato a quota tre. [...]
(Il Messaggero)