IL TEMPO (L. PES) - Tutti a disposizione, Cri-stante a parte. Gasperini ritrova anche gli ultimi nazionali col il ritorno in campo dei tre argentini (Balerdi, Soulé e Castro), seppur soltanto per una seduta discarico dopo il lungo volo da Buenos Aires. Nella seduta di eri si sono aggiunti in maniera definitiva anche Malen e Wesley, leggera influenza invece per Pisilli che già oggi tornerà in gruppo. A Trigoria nella mattinata diieriè andato in scena un test contro la Sorianese, squadra dell'Eccellenza laziale, terminato 20-0 in favore dei giallorossi, con i trequartisti sugli scudi.
Sia Pellegrini che Rodrigo Mora, infatti, hanno dato segnali positivi, con il portoghese che si candida fortemente per una maglia da titolare nel match di domenica a Como. Sembra essere quello l'unico vero dubbio per Gasperini, che deve decidere chi agirà alle spalle del tandem Dybala-Malen nel 3-4-1-2 che il tecnico è solito utilizzare contro le squadre che difendono a quattro, come quella di Fabregas.
Poche incognite nel resto dell'undici: N'Dicka in netto vantaggio su Balerdi, che solo oggi svolgerà il primo vero allenamento con i compagni. In mediana, invece, toccherà a DeRoon accanto a Koné senza l'infortunato Cristante. Pisilli sarà il primo cambio. Piccole possibilità anche per Lulli a destra con Molina dall'altra parte, anche se Wesley sembra aver definitivamente smaltito il problema alla coscia che lo ha tenuto nella Capitale durante le gare delle nazionali. Una maglia per tre, invece, peri il ruolo di «dieci». Il portoghese ha dato buoni segnali e, dopo tre panchine di fila tra campionato e Champions, è in vantaggio su Soulé e Pellegrini per completare il tridente giallorosso alle spalle di Malen e Dybala. Il numero sette non gioca da sei mesi (ultima apparizione lo scorso 10 aprile all'Olimpico con l'Atalanta) mentre l'argentino, come i suoi connazionali, è reduce dalla dispendiosa trasferta intercontinentale. Gasp riflette, Rodrigo spera.