Al termine del match pareggiato per 2-2 contro l'Inter, Matias Soulé ha parlato ai microfoni di Dazn. Ecco le parole dell'argentino classe 2003:
Dopo il primo tempo che avete fatto pensavate di portarla a casa?
"Sono veramente stanco e anche un po’ deluso, eravamo in vantaggio e abbiamo pareggiato. Non dobbiamo tirarci giù perché pareggiare con l’Inter dopo essere stati in vantaggio il primo tempo ci deve dare energia per le prossime partite"
Quanta distanza c’è oggi tra Roma e Inter?
"È presto ancora, loro sono i più forti da anni. C’è delusione perché eravamo in vantaggio ma questo pareggio ci deve dare una carica in più"
Ti senti un’atleta migliore con Gasperini?
"Mi sento molto bene, ho superato il problema della pubalgia. L’anno scorso non riuscivo ad allenarmi mentre quest’anno è diverso. Giocando a sinistra mi devo abituare, c’è Paulo a destra che fa la differenza e devo cercare di dare il mio contributo"
C’è grande competizione nel tuo ruolo, quanto è stimolante avere accanto giocatori di livello alto?
"Ovviamente siamo tutti disponibili, siamo una squadra molto competitiva e quello che inizia da il massimo come chi entra nel secondo. Si è alzato molto il livello rispetto all’anno scorso"
SOULÉ IN CONFERENZA STAMPA
C'è del rammarico?
"C'è stata un po' di delusione. Poi il mister ci ha parlati e tirati un po' sù. Questa deve essere la strada. Dopo il vantaggio avremmo meritato qualcosa in più. Abbiamo giocato contro la squadra più forte del campionato, questo dimostra che ce la possiamo giocare con chiunque".
Nel secondo tempo avete preso ancora gol. Cosa dovete migliorare?
"Sì, dobbiamo migliorare questa cosa. Ci è successo anche contro l'Atalanta e anche in Champions. Questa cosa dobbiamo migliorarla. Non è stanchezza. Nel primo tempo partiamo fortissimo. Questo non deve succedere se vuoi vincere le partite"-
Come stai a livello fisico dopo la pubalgia e quanto è stato importante a livello psicologico il tuo gol contro l'Atalanta?
"Mi sento bene, la pubalgia è passata. L'anno scorso sono stato 8-9 mesi con gli antinfiammatori senza muovermi negli allenamenti. Per fortuna ho lavorato e adesso sono qua. Il gol è stato qualcosa di straordinario, mi ha dato molta più fiducia. Adesso siamo qua e ce la giocheremo ogni partita. Questa partita deve essere un punto di partenza".
Pensi che saranno queste le squadre a giocarsi lo Scudetto?
"No, è ancora molto presto. Loro sono campioni in carica, noi vogliamo lottare fino alla fine dando il massimo. Penso sia presto. Oggi abbiamo fatto vedere che ce la giocheremo. Poi ci sarà la Juve, il Napoli, il Milan, il Como. Questa partita ci deve dare la carica per affrontare quelle dopo la sosta".
Come ti spieghi la differenza tra primo e secondo tempo?
"Nello spogliatoio ci siamo detti di continuare così. Poi i gol ce li possono fare, loro sono forti in contropiede. Dobbiamo lavorare di più perché già ci è successo. Questa cosa dovremo migliorarla, deve essere un punto che dobbiamo superare. Siamo alla quinta di campionato e abbiamo tanti margini di miglioramento".