LAROMA24.IT - Dopo un primo tempo da sogno in un Olimpico semplicemente pazzesco, la Roma si perde nella ripresa contro l'Inter campione d'Italia. Alla doppietta di Manu Koné, risponde nel secondo tempo Lautaro Martinez. Un match giocato con coraggio e consapevolezza da parte della squadra di Gasperini che non si è mai risparmiata. Trascinatore Koné, protagonista di una doppietta arrivata nel cuore dell'area di rigore avversaria e di una prova fatta di concretezza e pulizia di gioco in mezzo al campo. Titolare Balerdi, uscito sfinito nella ripresa, autore di un'altra partita che ha impressionato per l'aggressività e i duelli vinti dall'argentino.
SVILAR 7: Monumentale su Bisseck, sempre puntuale sulle altre uscite. Evita con un miracolo il gol all’Inter prima che Lautaro riesca a trovare il pallone per il pari.
MANCINI 5.5: Un primo tempo convincente, attento su Thuram e lesto nell’inserimento per il gol del 2-0. Nella ripresa però non riattacca la spina e da un suo errore arriva la rete di Lautaro Martinez. AL 60’ NDICKA 6: Vince i primi duelli con Thuram ma il cartellino giallo limita le possibilità di duellare ad armi pari.
BALERDI 7: Parte ancora titolare e non sfigura nemmeno contro la coppia Lautaro-Thuram. Comanda il reparto e corre per tre. La garra argentina scorre nelle sue vene. AL 66’ GHILARDI 5.5: Ha il compito di arginare Thuram e Carlos Augusto ma la forza fisica degli avversari gli costa un giallo.
HERMOSO 6: Spinge meno del solito, non commette grosse sbavature ma nel 2-2 nerazzurro perde il duello con Bisseck all’interno dell’area di rigore. AL 80’ KOULIERAKIS: S.V
WESLEY 6.5: Torna a destra e ritrova casa sua. Dimarco non è mai un pericolo e giocare sul suo piede forte gli consenti di giocare con i piedi sopra la linea. Bravo in copertura, come un trenino fa su e giù.
KONÉ 8: C’è un Koné che inizia e uno che subentra, quello che parte titolare è tutta un’altra musica. Gol al volo di destro, gol al volo di sinistro. Domina in lungo e largo, è onnipresente. Gasperini lo trasforma nella bambolina voodoo per scacciare la maledizione Inter. AL 60’ PISILLI 5.5: Fare meglio di chi l’ha preceduto è impossibile ma il suo ingresso in campo non lascia tracce.
CRISTANTE 6.5: Fiuta l’odore degli avversari come uno squalo fiuta il sangue. Nel primo tempo sembra avere il radar in tasca per anticipare ogni mossa nerazzurra. Nel secondo tempo è orfano di Konè e il subentrato Pisilli non riesce a completarlo.Molina 6.5: Cresce sempre più sulla sinistra, prende sicurezza e ci mette la testa per l’assist del vantaggio giallorosso. Il duello con Diouf. AL 60’ RENSCH 6: Ingresso ordinato ma senza picchi sostanziali.
DYBALA 6.5: Il suo sinistro non è mai banale, ma si inceppa sul più bello quando arriva la palle del 2-0 che spreca malamente. Dal quel mancino però partono i due gol siglati nel primo tempo. Cala nella ripresa come tutta la squadra.
SOULÉ 6: Partita dai due volti. Sgasa, dribbla, cresce con il passare dei minuti. Una spina nel fianco costante per la difesa nerazzurra nel primo tempo. Seconda parte di gara quasi anonima.
MALEN 6: Il primo lampo lo crea in un fazzoletto di campo, stop e girata al volo ma la mira non è giusta. La difesa dell’Inter lo argina bene, ma lui si divincola come può. Nella ripresa una parata di testa di Martinez gli nega un gol capolavoro. Si assenta per troppi tratti del match.
GASPERINI 6.5: Indovina le mosse del primo tempo con Balerdi difensore centrale e Wesley a destra. Non incide con i cambi nella ripresa. Cambia tutta la difesa ma questa volta non basta per portare a casa i tre punti.
DM