Di Biagio il rottamatore: "Ho fatto scoprire io i nostri giovani ai club"

La penna degli Altri
martedì, 04 novembre 2014 alle 11:25
di biagio italia
LA REPUBBLICA (G. CALABRESE) - Ha ricostruito l’Under 21 e l’ha portata agli Europei. Quando si è seduto per la prima volta sulla panchina azzurra Gigi Di Biagio aveva un gruppo di giocatori che in Serie A nessuno conosceva. La maggior parte di loro non aveva nemmeno un minuto di calcio vero nelle gambe. Poi la storia è cambiata. Un po’.
«Guardando le partite della Under 21 molte società si sono accorte di avere in rosa giovani di valore, e li hanno utilizzati. In questi quindici mesi il gruppo è cresciuto tanto e i ragazzi sono cambiati. Hanno iniziato ad allenarsi con i grandi e hanno anche aumentato il minutaggio. Ma non basta, nelle loro squadre giocano ancora troppo poco e in queste condizioni non è facile colmare il gap con le altre nazionali. Sia chiaro, la mia non è una polemica con le società o con gli allenatori, è solo una considerazione».
Ma perché in Serie A i giovani giocano così poco?
«Manca il coraggio. E poi le società vogliono tutto e subito. Ai giovani bisogna insegnare e bisogna avere pazienza. Dobbiamo dar loro
la possibilità di sbagliare. Invece da noi appena fai un errore finisci in panchina per dieci partite. A parte Zeman o squadre come Empoli e Crotone che stanno facendo giocare i giovani, gli altri fanno fatica».
Chi l’ha sorpresa di più dei suoi giocatori?
«Belotti è cresciuto tantissimo. In difesa dico Rugani e Romagnoli. Ma la cosa più incredibile è Bianchetti. Non gioca mai, gioca solo con noi. Possibile che non ci sia una squadra in Serie B dove possa fare il titolare, o una di A dove possa giocare qualche partita?».
Chiederà maggiore collaborazione ai club?
«Non posso chiedere di far giocare di più i giovani, io posso solo adeguarmi».
Secondo lei qualcuno dei suoi ragazzi è già pronto per la nazionale maggiore?
«Ce ne sono almeno quatto o cinque, con Conte ci sentiamo spesso e lui sa come la penso».
Tra i candidati al Pallone d’Oro non c’è nemmeno un italiano, è sorpreso?
«No, in Italia abbiamo pochi fuoriclasse. E poi paghiamo l’eliminazione al Mondiale».
E lei?
«Io punto sempre al massimo. Voglio vincere gli Europei e andare alle Olimpiadi da protagonista».
Mai pensato di allenare un club?
«Ho ricevuto delle offerte, ma ho detto di no. Il mio obiettivo è allenare una grande squadra».
Giovedì c’è il sorteggio per i gironi degli Europei, quali sono le squadre da evitare?
«Germania, Portogallo e Serbia. Oggi non siamo al loro livello».
Però lei pensa che l’Italia possa vincere.
«Abbiamo ancora un po’ di problemi da risolvere, ma il tempo è dalla nostra parte. Arriveremo pronti».

APPENA ARRIVATO

Screenshot 2026-08-01 151259

Con Bah out spunta l'idea Compaore

ago 06, 8:53

La Roma ha messo nel mirino Abdul Alim Compaore del Verona, centrocampista classe 2009 che place anche a Inter e Milan. Tutte le big si sono messe in fila per questo talento. Adesso il rischio di un'a...

dazn logo microfono

Dazn “riunisce” la famiglia, ma le amichevoli estive diventano un caso

ago 06, 8:49

IL ROMANISTA (G. FASAN) - Cinque piani di abbonamento presentati a metà luglio, non di certo “regalati”, anzi con qualche aumento, e diverse modalità per gestire al meglio i dispositivi. [...] Il broa...

Nusa

Il tesoretto per arrivare anche a Nusa

ago 06, 8:42

La Roma continua a muoversi con decisione sul mercato, cercando il giusto equilibrio tra qualità e sostenibilità economica. In quest'ottica, l'arrivo di Nahuel Molina rappresenta una scelta non solo t...

Soulé

Soulé sempre nel mirino. Cardinale deciderà dopo Chelsea e United

ago 06, 8:36

[...] D'accordo con Amorim e con i suoi collaboratori, il proprietario del Milan ha scelto di temporeggiare, di evitare altre operazioni (costose) in entrata perché il tecnico portoghese avesse l'oppo...

Foto

Loading