LEGGO (F. BALZANI) - Quattro vittorie consecutive, un derby appena conquistato e un quarto posto alle porte. Eppure fra i volti rilassati dei giocatori giallorossi ne spicca qualcuno decisamente meno sereno. Il più imbronciato è quello di Doni. I primi sintomi si erano già fatti sentire nella partita contro il Bari quando il portiere brasiliano si era rifiutato di effettuare il riscaldamento insieme a Julio Sergio.
Per Doni si apre la porta di Genova. La Sampdoria perderà Castellazzi a giugno in scadenza di contratto. Per evitare ciò potrebbe girare lo stesso Castellazzi in cambio del portiere brasiliano già nella prossima sessione di mercato. Ma a Trigoria con le valigie pronte non c è solamente Doni.
Cerci non gioca da settimane e per lui è sempre più vicino un ritorno alla corte di Ventura, suo allenatore ai tempi del Pisa. A Bari potrebbero seguirlo Guberti e Okaka mentre per Baptista e Cicinho la Roma aspetta offerte non inferiori ai 5 milioni anche per non creare una minusvalenza esagerata. Soldi che, insieme al risparmio sugli ingaggi, permetterebbero a Pradè di lavorare più serenamente sul mercato. Lobbiettivo dichiarato resta la punta.
Dal ballottaggio a 3 fra Toni, Adriano e Van Nisterlrooy uscirà il nome giusto da affiancare a Totti. Ma la Roma sta anche lavorando per un esterno difensivo che permetta a Riise di respirare (il norvegese è lunico finora ad aver giocato tutte le partite). Molinaro è la scelta preferita da Ranieri ma sta prendendo quota anche la candidatura di Dossena del Liverpool. «
La Roma? Fa piacere sapere che un tecnico come Ranieri lo apprezzi
», ha dichiarato ieri Pastorello, il procuratore del giocatore.