Premio Via Condotti 2010. I protagonisti: "Alla Nazionale è mancato Totti"

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giovedì, 01 luglio 2010 alle 14:31
Nella splendida cornice di Palazzo Torlonia, ieri sera si è svolto l’ormai consueto appuntamento con il Premio Via Condotti. Parata di stelle sia sul palco per le premiazioni sia tra il pubblico. Per la cronaca, a ricevere l’ambito riconoscimento sono stati Pippo Baudo, Giuseppe Tornatore, Elio Toaff, Carlo Giuffrè e Federica Pellegrini.
Ecco le dichiarazioni dei protagonisti:
Ennio Morricone:
“Certamente è mancato un giocatore in grado di segnare i gol. In primo luogo Totti e poi mi sarei aspettato che Fabio Quagliarella potesse ricevere più spazio”. Morricone grande tifoso della Roma ha poi dichiarato a proposito della sua squadra del cuore: “Spero che le ultime vicende societarie non destabilizzino la squadra”.
Giuseppe Tornatore: “Sarò sincero: non sono un grande esperto di calcio, ma avendo visto le partite mi sono reso conto che è mancata un pò di fortuna e soprattutto l’impegno. Non è stato un problema di convocazioni è “mancato” tutto il gruppo”.
Paolo Garimberti: “E’ mancato tutto”.
Pippo Baudo: “Sulla Nazionale c’è poco da dire è mancata la voglia. Tutti i giocatori erano fortemente demotivati, non correvano, eppure in questi Mondiale si doveva pedalare e tanto. L’impianto di squadra era troppo vecchio e sono sicuro che la presenza di un campione del calibro di Francesco Totti non avrebbe cambiato il corso degli eventi”.
Gianni Battistoni: “A mio avviso è mancata la coscienza di essere i più forti. Il pensiero di Lippi mi fa tornare alla mente una frase pronunciata da un celebre scrittore: Non bisogna tornare mai nei luoghi dove si è stati felici. Totti? Da romanista dico che forse è stato un bene per la Roma che non sia andato in Sudafrica, ma credo che in ogni caso non sarebbe cambiato nulla. Tutto il gruppo è mancato.”
Giorgio Bracardi: “Il Brasile gioca un calcio diverso, non c’è nulla da fare. Noi avevamo paura di tirare in porta, avremmo dovuto prendere esempio dai tedeschi che tiravano a più non posso. Sono davvero deluso. Lippi? Non ha retto lo stress mi sembrava “annebbiato”. Io Balotelli, Cassano e Totti li avrei convocati di certo: quelli segnano. Poi è normale tutti i geni hanno un pessimo carattere, basti pensare a Michelangelo Merisi”.
Il Principe Giovannelli: “Con Totti in campo sarebbe stata tutta un’altra storia perchè è un giocatore che sa trascinare la squadra ed infondere fiducia ai compagni. Un grande difetto di questa nazionale è stata la scarsa coesione”.
Giuliano Gemma: “L’assenza di Totti si è sentita perchè è un giocatore che sa come passare la palla e tirare. La Nazionale questa volta mi ha davvero deluso”.
(lasignoraingiallorosso.it)

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