Tor di Valle, a giudizio per bancarotta gli ex titolari dell'area scelta per lo stadio

La penna degli Altri
giovedì, 13 ottobre 2016 alle 12:00
IL MESSAGGERO (S. CAN.) - Bancarotta, distrazione dell'Iva e strani manovre dietro la cessione dei terreni dove dovrebbe nascere l'«ecomostro», così lo chiamano gli ecologisti, di Tor di Valle. Un affare per il quale sono stati rinviati a giudizio quattro ex amministratori della Sais, società già proprietaria del terreno sul quale dovrebbero sorgere lo stadio e i grattacieli, e della «Ippodromo di Tor di Valle», società che affittò il sito. Il processo comincerà il 16 gennaio. Ed è l'ennesima tegola giudiziaria su un progetto che continua ad andare a rilento, per via delle tante carenze tecniche che continuano a emergere.
L'INCHIESTA Sotto processo, su richiesta del pm Mario Dovinola, sono finiti gli imprenditori Gaetano e Umberto Papalia, già presidente e componente del cda della Ippodromo Tor di Valle, nata nel 2008 per gesti del galoppatoio e fallita nel giugno 2013, nonché soci e detentori del capitale della Sais (fallita nel 2014); inoltre Umberto Ciccozzi, liquidatore della Ippodromo Tor di Valle, e Michele Saggese, ex amministratore unico della Sais. L'anno chiave della vicenda è il 2013, quando avvenne l'anticipata rescissione del contratto di locazione del terreno, per canoni non pagati, a fronte di una scadenza nel 2016. In questo modo sono stati privati i creditori di Sais e di Ippodromo di Tor di Valle dei proventi che sarebbero derivati dallo sfruttamento dei terreni poi acquistato, sempre nel 2013, dall'imprenditore Luca Parnasi e poi ceduto alla società che dovrebbe portare a termine l'operazione calcistico-immobiliare.
LA PARTITA DI GIRO Secondo gli atti che hanno portato a questi quattro rinvii a giudizio, gli imputati avrebbero messo in atto una «manovra artificiosa», si legge negli atti. E cioè il terreno sarebbe stato fatto rientrare in possesso della Sais «libero da gravami» e pronto per essere ceduto al costruttore Parnasi (che non compare nell'inchiesta) che in questa area vuole costruire lo stadio e soprattutto altri edifici commerciali per quasi un milione di metri cubi di cemento. In sostanza la società Ippodromo Tor di Valle sarebbe stata portata al fallimento con «operazioni dolose», l'ultima delle quali consisterebbe nella restituzione prima del tempo del bene principale che aveva in gestione, cioè il galoppatoio.
L' attività di «distrazione» si aggira intorno a circa 2,5 milioni di euro e coinvolge appunto Gaetano e Umberto Papalia dalla Ippodromo Tor Di Valle e l'omesso versamento di tributi per alcuni milioni di euro.

APPENA ARRIVATO

easy parking pubblicita

Lunga Sosta Easy Parking: il parcheggio ufficiale di Aeroporti di Roma, comodo e vantaggioso per chi vola da Fiumicino

mar 12, 17:24

All’aeroporto di Roma Fiumicino, il Parcheggio Lunga Sosta Easy Parking di Aeroporti di Roma rappresenta la soluzione migliore per chi cerca comodità e convenienza, offrendo due alternative pensate pe...

soule

Soulé resiste all'Arabia

giu 29, 7:37

IL TEMPO (F. BIAFORA) - Mati Soulé non ha alcuna voglia di giocare in Arabia Saudita. Nell'ultimo mese il nome dell'attaccante argentino è salito in cima alla lista dei sacrificabili per provare a ris...

Puerta

A Gasp piace Puerta, seguito anche Engles

giu 29, 7:30

Aspettando le cessioni la Roma inizia ora a stringere il cerchio sugli acquisti chiesti da Gian Piero Gasperini. (...) Per Mason Greenwood verrà presentata nei prossimi giorni la prima offerta ufficia...

hellas verona roma soule

La Roma vede la multa: Soulé indeciso, senza plusvalenze sanzioni dell’Uefa

giu 29, 7:18

Una corsa contro il tempo, anche se il rischio è quello di arrivare con il fiato grosso e non riuscire a tagliare il traguardo. Entro domani sera, infatti, la Roma deve mettere a segno delle plusvalen...

Foto
Ultima partita

Regular Season

SquadraPtGVNPGFGS+/-
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000

Loading