Un ultimo sforzo per Gollini. Nessun rientro anticipato per
Svilar, che ieri ha effettuato una risonanza al quinto dito del piede, ma i risultati non sono stati quelli sperati. Il callo osseo ancora non è formato e lo staff medico ha bloccato il portiere, che si rivedrà solamente dopo la sosta (...)
Contro Udinese, Manchester United e Sassuolo sarà ancora il turno di Pierluigi, che fino a questo momento non ha fatto pesare l'assenza di Mile. Qualche errore c'è stato, ma le cose positive sono di gran lunga superiori (...).
Tutto sommato il bilancio non è negativo, ma ora l'importante è non abbassare l'asticella a partire dalla sfida di domani sera(...) nelle altre zone del campo
Gasperini dovrà dosare le forze. Nella lista dei convocati per Udine non ci saranno
neanche Dybala e Koné. Paulo ieri ha svolto un allenamento personalizzato, ha voglia di esserci in Inghilterra ma il
rientro rimane
un'incognita (...)
Migliorano le condizioni del centrocampista francese, che è tornato ad allenarsi sul campo ed ha aumentato i carichi di lavoro. L'obiettivo è esserci col Sassuolo prima della pausa. Le rotazioni tra Udine e Manchester saranno necessarie. Domani saranno diversi i cambi rispetto a martedì. Torna dal primo minuto Malen ed è sempre una buona notizia (...) Alle sue spalle Mora e Soulé. Addio, quindi, ai tre centrocampisti, anche perché De Roon necessita di un turno di riposo. (...) Spazio alla coppia Cristante-Pisilli.
Sulla sinistra
Wesley partirà dal primo minuto in entrambe le gare, mentre a destra sarà staffetta tra
Molina, Lulli e anche
Rensch.
Rotazioni anche in difesa, il reparto con più uomini a disposizione.
Balerdi si è messo alle spalle il duro colpo (...) e ci sarà nell'undici iniziale. Recuperato anche
Hermoso.
Chi può rimanere fuori è Mancini, in debito d'ossigeno e tra i peggiori di questo inizio di stagione(...).
Ghilardi cerca spazio e continuità:potrebbe essere lui a prendere il posto di Gianluca (...)
Gasperini non vorrebbe rinunciare a Ndicka, che senza ombra di dubbio è il difensore più in forma.
Due gare in quattro giorni con una rosa ancora in emergenza. Prima Udine, poi Manchester, con la speranza che per una volta il “teatro dei sogni” non si trasformi in quello degli incubi.
(Il Messaggero)