Notte europea, stampo romano e romanista. Sei giorni dopo la Roma si lascia definitivamente alle spalle gli 8 minuti di follia vissuti contro il
Real Madrid e bissa il successo contro il Genoa, liberandosi dello
Slovan Bratislava con un netto 4-0. (...) Nel segno, anche, di suoi due figli:
Pellegrini e Pisilli. Il primo è stato il migliore delal Roma nel primo tempo, mettendo lo zampino sulle prime due reti - batte la punizione che porta Herrnoso al gol e imbuca per Malen in occasione del raddoppio di Molina. Dopo 5' dall'inizio della ripresa, però, il flessore della coscia destra che lo ha tenuto fuori dal campo da aprile a inizio ottobre è tornato a infastidirlo, costringendolo a chie-dere il cambio. Il suo infortu-nio, che nelle prossime ore sa-rà valutato meglio, rimane l'unica nota stonata di una serata altrimenti vicina alla perfezione per i giallorossi. Pellegrini esce, il capitano diventa Pisilli - per la prima volta nella sua vita - e, neanche 60 secondi più tardi, il centrocampista romano segna il 3-o sotto la Sud, bacia lo stemma della squadra che tifa da quando è bambino e poi proprio quella fascia appena transitata sul suo braccio. (...) La partita, poi, finisce col 4-o di
Malen sul rigore conquistato da Wesley e l'olandese che sale a 9 gol in stagione tra coppa e campionato. (...) Gasperini dopo il Genoa ha conti-nuato a gestire le forze con il turnover: «Abbiamo bisogno di tutti e quando vanno in campo devono essere all'altezza della Roma. Ci sono rispo-ste importanti, che consento-no di andare avanti con fiducia e allargare la rosa». Ne ha bisogno La Roma, che recupera
Cristante e perde Pellegrini: «In certi reparti siamo un po' contati e con gli infortuni di-venta complicato». Il ritmo non calerà e sabato la Roma è attesa a
Napoli.