La Roma supera senza nessun problema lo Slovan Bratislava. I giallorossi dominano il match dell'Olimpico e vincono 4-0. Al termine del match, l'allenatore degli slovacchi, Yaya Touré, ha parlato in conferenza stampa. Ecco le sue parole:
Ci sono stati errori anche stupidi nei primi due gol.
“Ci eravamo preparati molto bene, è stata una delusione perché potevamo fa meglio e invece siamo stati passivi. Su campi così la paghi e poi diventa complicato, abbiamo pagato i nostri errori, dobbiamo migliorare altrimenti è dura per il resto del torneo”.
Che idea di Roma ti porti a casa?
“Penso che loro lavorino molto bene a livello difensivo, fanno pochissimi errori. I miei giocatori devono godersela quando sono in campo, il calcio è una questione di divertimento, stare insieme. Noi non siamo uniti. Ci sono comunque cose positive, ma non stiamo concentrati per 90 minuti ed è deludente. Ci abbiamo lavorato, ma c’è molto da fare. Dobbiamo lottare e darci una mano l’uno con l’altro. C’è tanto da imparare da una Roma così, so come dobbiamo migliorare e proveremo a farlo”.
Gli aspetti positivi di questa partita?
“Cosa potremmo fare per migliorare la squadra? Hai visto la partita? Cosa faresti? Noi giochiamo contro avversari che hanno 10 volte il nostro livello e il nostro patrimonio, noi dobbiamo andare avanti per il nostro percorso. Io sono qui da 4 mesi, è un processo, molto lungo. Io li metto in campo come vorrei che giocassero, ma perderemo ancora, bisogna farsene una ragione. Non è che in un battito di ciglia cambia tutto. Non voglio non rispondere, ma dovete essere onesti con voi stessi. Se ci paragoniamo alla Roma, loro hanno milioni da spendere, so che è difficile da accettare ma dovete darmi del tempo. Tutta la squadra insieme vuole migliorare, fare un percorso, ottenere dei risultati. Ma dobbiamo essere realisti e tenere i piedi per terra. Loro danno il 100 per cento in allenamento, tra qualche mese queste cose potranno migliorare. Noi giochiamo tante partite, ma il gap tra le squadre è enorme. Dobbiamo lavorare per evitare certi errori e dare filo da torcere agli avversari”.