Il caos è servito. Con l'apertura ufficiale del campionato a Roma, e in presenza del nuovo piano alternativo della sosta, ieri nella zona del Foro Italico e soprattutto nell'area di via della XVII Olimpiade, nel cuore del Villaggio Olimpico, si è assistito a una vera e propria invasione di automobili. Con macchine parcheggiate sui giardini davanti all'Auditorium, in tripla fila sul lungotevere Maresciallo Diaz all'altezza dei chioschi e con vetture ovunque sotto il viadotto di Corso Francia. Il tutto a causa della perdita di centinaia di posti auto nella zona dell'impianto dovuta all'occupazione di alcuni parcheggi da parte dei cantieri della linea C, in particolare quelli della futura stazione Farnesina.
Difficile fare una stima esatta del numero degli stalli sacrificati, anche per il Il Municipio. Le aree di cantiere sono diverse e vanno dai parcheggi sul lungotevere, tra lo stadio e il ministero degli Esteri, che ne contenevano circa 150 regolari più un altro centinaio "tollerato", fino alle aree di sosta a ridosso delle rampe della tangenziale, dove potevano entrare poco meno di altri 100 veicoli. Ieri, così, le vetture dei tifosi giallorossi sembravano parcheggiate un po'ovunque. D'altro canto all'Olimpias, per Ro-ma-Fiorentina, si è registrato il tutto esaurito con un numero di tifosi vicino alla cifra di 65mila. [...]
Per fortuna molti residenti erano ancora in vacanza. Ma per le prossime partite la situazione non potrà che peggiorare, in attesa della possibile revisione del piano della sosta invocata dalla presidente del II Municipio, Francesca De Bello. [...]
Troppo importante sarà avere le nuove fermate della metropolitana, in grado di portare in centro, in poco più di 10 minuti e senza macchi-na, i residenti di Ponte Milvio, Flaminio, Villaggio Olimpico. I disagi per la scomparsa dei parcheggi in vista delle partite, però, esistono e sono destinati a durare. Nel caso della Roma almeno fino a quando sarà inaugurato il nuovo stadio a Pietralata, probabilmente, nel 2031/32. Nel caso della Lazio, invece, fare una pres visione è più difficile. Quest'anno di spettatori allo stadio se ne vedranno pochissimi a causa dello sciopero del tifo. Una volta ogni 15 giorni il quartiere sarà libero. Ma al contrario della Roma, i cui tifosi sono destinati entro qualche anno a spostarsi in un'altra zona della città, se il patron della Lazio riuscirà a farsi autorizzare la trasformazione del Flaminio quelli biancocelesti invaderanno in quantità industriale le strade del quartiere per affollare l'impianto realizzato da Pierluigi Nervi, ampliato a circa 43mila posti. [...]
(La Repubblica)