Magico Jerry. Borriello: «Grandi»

La penna degli Altri
giovedì, 11 novembre 2010 alle 9:59
IL ROMANISTA (G. PIACENTINI) - Minuto diciotto del secondo tempo. Claudio Ranieri, con la Roma in vantaggio di due gol, richiama in panchina Jeremy Menez, fino a quel momento il protagonista assoluto della partita. L’Olimpico si ferma, si alza in piedi e applaude il suo campione come non aveva mai fatto.
partita. L’Olimpico si ferma, si alza in piedi e applaude il suo campione come non aveva mai fatto. E’ una vera e propria standing ovation, quella per il numero 94 giallorosso che in otto giorni (a Basilea, nel derby e ieri sera) ha messo (definitivamente?) a tacere tutti (e sono stati tanti in questi mesi) i suoi detrattori. Non è un caso, probabilmente, che la Roma abbia giocato le sue migliori partite da quando Ranieri ha deciso di rompere gli indugi
e di schierare una formazione che preveda il trequartista alle spalle di due punte, e che quel trequartista sia proprio il francesino. Che ieri sera ha rischiato di vedere la partita dalla tribuna: qualche problema muscolare e un fastidio alla spalla (ha giocato con un tutore) ne avevano messo in dubbio la presenza; e un paio di volte nel primo tempo i difensori viola, soprattutto Pasqual che ha finito la partita col mal di testa per quante volte ha dovuto rincorrerlo, sono ricorsi alle maniere forti (nella prima mezz’ora Donadel e Santana sono stati ammoniti per due falli su di lui) facendolo cadere sulla spalla infortunata.
Non è bastato perché Jeremy, il giocatore più sostituito della gestione Ranieri, ha fattovedere un’ora di calcio marziano. Giocate da campione con la C maiuscola, e un assist straordinario sul gol di Borriello arrivato al termine di un’azione personale che merita di essere raccontata: non si sa infatti se sia più bello lo stop di petto sulla linea del fallo laterale sul lancio di Totti, il dribbling su un frastornato Pasqual o il passaggio a tagliare l’area per il numero 22, che ha potuto così realizzare il suo quinto gol in 11 presenze in campionato, il settimo se consideriamo anche quelli in Champions contro Cluj e Basilea. Proprio Marco Borriello è stato l’altro protagonista del match. Non solo per il gol ma anche per una prestazione generosa. Il centravanti nel primo tempo si è reso protagonista di un chiarimento un po’ troppo acceso con Ranieri, che a mente fredda stigmatizza. « Ho ricevuto palla nella nostra trequarti e un attacante centrale deve stare vicino all’area, un richiamo tecnico che il mister deve fare».
La Roma è tornata, lo dice la classifica, ma per Borriello era successo già da un po’. «
Io dico fin da Brescia. La partita di Cagliari non la metto neanche in conto perché eravamo in dieci, a Brescia avevamo dimostrato di essere una squadra, seppur contro tutto e tutti se si ricorda la partita. La squadra si è ritrovata, anche se è brutto sentir dire sempre "finalmente" dopo sei vittorie di fila. La Roma è la Roma di nome e di fatto, perché lo stiamo dimostrando anche coi fatti, una squadra che doveva vincere e oggi ha vinto meritatamente.
Un difetto, dovevamo chiudere la partita prima ed evitare i 2 gol, però è stata una grande Roma»
. Gran parte del merito è di Claudio Ranieri. «Ranieri è un grandissimo motivatore, un grande allenatore che ci dà la carica giusta. Ed eccoci qua». Marco è uno di quelli che sa cosa significa fare autocritica. «Siamo stati troppo spreconi. Io in particolare: potevo fare un paio di gol nel primo tempo, uno nel secondo. Ecco dobbiamo diventare più implacabili e cinici quando ci capita l’occasione. Tutto sommato però la squadra ha lottato e
giocato. Una bella partita»
. Sabato c’è la Juve, si torna a parlare di sfida scudetto. «Arriviamo lì pieni di fiducia e autostima, un po’ stanchi perché 3 partite alla settimana sono tante, soprattutto su questo campo durissimo,
schiena e gambe il giorno dopo fanno male, però stiamo bene e ce l’andiamo a giocare».

APPENA ARRIVATO

Nusa

Calciomercato Roma: Nusa o Fofana per l'attacco, è corsa a due. Chance minime per Tel

ago 04, 8:52

La Roma non molla Nusa e Fofana. Secondo quanto riferito da Alfredo Pedullà su X, infatti, i giallorossi non hanno smesso di pensare a Nusa e oggi ci saranno nuovi contatti con il Lipsia, forse defini...

soulé cannes

Ad Amorim manca un esterno. Ballottaggio tra Soulé e Nwaneri

ago 04, 8:34

[...] Per lo slot di trequartista mancino, il nome tenuto sotto stretta osservazione è quello di Matias Soulé della Roma, che nella capitale rischia di trovare sempre meno spazio viste le ultime mosse...

Read3

Read, arrivo o chiusura

ago 04, 8:25

[...] La Roma è pronta a giocarsi le carte decisive per arrivare a Givairo Read, il talento del Feyenoord che in Olanda viene già accostato al nuovo Dumfries. Tony D'Amico vuole chiudere il cerchio tr...

Nusa

Per Read c’è distanza, Nusa resiste

ago 04, 8:17

IL ROMANISTA (A. DI CARLO) - La stella polare rimane sempre e comunque lui, Gian Piero Gasperini. Il mercato della Roma è entrato in una fase cruciale, basti pensare che tra 20 giorni i giallorossi sc...

Foto

Loading