LEGGO (F. BALZANI) - L'estate sta finendo, anzi di fatto è già terminata anche se le temperature dicono altro. E per la Roma di Gasperini è stata una stagione decisamente sopra la media. Guai, però, a rimanere fermi. Il tecnico, infatti, ha un piano per l'autunno che potrebbe fare la differenza in una corsa scudetto appena cominciata. Al contrario dell'Inter (che osserverà sei giorni di riposo assoluto) Gasp vuole tenere tutti sulla corda, o almeno quelli rimasti a Trigoria considerati i 12 nazionali in giro per il mondo. L'obiettivo è quello di fare un richiamo di preparazione in particolare per Wesley e Pellegrini, il primo è apparso leggermente indietro rispetto ai compagni mentre il secondo viene dai postumi di un lungo infortunio e ha già un iniziato un intenso lavoro atletico a Trigoria. Con loro ci sono Svilar, Malen, Dybala, Hermoso, Cristante, Rensch, Molina e De Roon. In vista anche un'amichevole in cui sarà aggregato qualche giovane della Primavera. L'obiettivo è arrivare a novembre al top, come d'altronde capita sempre alle squadre di Gasperini. Già a partire dal suo primo anno a Bergamo (novembre 2016), la sua Atalanta registrò un filotto di 6 vittorie consecutive in campionato tra novembre e dicembre, il che trasformò l'obiettivo della squadra da una tranquilla salvezza alla qualificazione in Europa dopo 26 anni. Stessi numeri nel 2021 e nel 2024 ma anche lo scorso anno con la Roma arrivarono ottime prestazioni anche se con risultati altalenanti (vedi la sfortunata sconfitta di San Siro col Milan). La spiegazione dello sprint risiede nei duri carichi di lavoro della preparazione estiva che tendono a entrare a pieno regime e a produrre il massimo rendimento atletico proprio a ridosso dell'inverno col calendario fittissimo. Come scritto sopra sono tanti i nazionali impegnati in questa sosta, tra loro c'è Balerdi che è tornato a vestire la maglia dell'Argentina: «A Roma mi hanno accolto benissimo. La sfida con Lautaro? Lo conoscevo già, quindi sapevo che sarebbe stato molto complicato. E infatti è stato così ma è stata una bella partita».