Julio Sergio: Roma, è una favola

La penna degli Altri
lunedì, 23 novembre 2009 alle 9:37
CORSPORT (P. TORRI) - Ma dove ce lo avevano nasco­sto? Julio Sergio, trentuno anni, da tre stagioni dalle parti di Trigoria, « mi­glior terzo portiere del mondo» , eppu­re da tre anni ha conosciuto più tribu­ne lui di chiunque altro. Una, due, tre, quattro parate, decisiva la prima quando ancora Totti non aveva comin­ciato il suo ennesimo show. Parate vere, mi­ca palloni che gli sono sbattuti addosso. Un pa­io su Barreto, una su Langella, un’altra su Koman, peccato solo che quella spizzata di Andreolli non gli abbia consentito di essere il portie­re della Roma che, finalmente, non su­bisce un gol in una gara di campiona­to, roba che non succede dal tre mag­gio, pareggio ..

LA SCALATA - Ma, oggi, chissenefrega di quel gol subito, meglio riservare la prossima volta senza reti al passivo a un’altra partita. Quello che interessa è che improvvisamente, o quasi, la Ro­ma ha ritrovato un portiere, capace di mettere in panchina il suo connazio­nale Doni che Dunga vuole portare al Mondiale. Roba che se gliela avessero detta quattro mesi fa, si sarebbe messo a ridere, secondo di Artur, poi terzo con l’arrivo di Lo­bont al tramonto dell’ul­timo mercato estivo, sempre spettatore. Fino a quella notte con la Ju­ventus, seconda di cam­pionato, ancora Spallet­ti in panchina, ma Julio Sergio pro­mosso da terzo a titolare. Poi il cambio di allenatore, il ritorno di Doni, ma pu­re i pensieri di Ranieri. Che, alla fine, ha deciso, è il numero ventisette il ti­tolare.
QUANTO LAVORO - E allora raccontaci, Julio, come si fa: «E’ il momento più bello della mia carriera. Sono molto soddisfatto di poter dare il mio contri­buto. Totti ha fatto la differenza, lui è un giocatore straordinario, io ho fatto il mio mestiere, ho parato» . Mestiere però che sembrava gli fosse stato ne­gato da queste parti, invece...: «E inve­ce la mia storia è la dimostrazione che il lavoro paga. Sono tre anni che vesto la maglia giallorossa, fino a qualche mese fa non avevo mai visto il cam­po, ma nonostante que­sto non ho mai mollato, ho lavorato duro in alle­namento e alla fine so­no stato premiato. Ora, comunque, non mi sento certo arriva­to. Nel calcio bisogna sempre pensare al domani e mai soffermarsi sul pas­sato. Continuerò a lavorare duro per­ché ora che questa maglia da titolare è mia, la voglio difendere con tutte le mie forze. Contro un Bari che mi è sembrato una squadra che gioca un bel calcio, sono stato impegnato in di­verse occasioni. La parata più impor­tante è stata la prima, eravamo anco­ra sullo zero a zero, ma quella più dif­ficile, è stata la seconda su Barreto, lì sono stato bravo ad andare giù in fret­ta e a deviargli quel tiro » .
IL FUTURO - Tra poco più di un mese, Julio Sergio potrà trat­tare con qualsiasi altro club per il suo nuovo contratto, l’attuale con la Roma andrà in sca­denza il prossimo tren­ta giugno. Possibile che il club giallorosso, ora, non gliene farà firmare uno nuovo? Il brasiliano è pronto: «C’è tempo per il contratto, non ci sono soltanto io in scadenza. Ora la cosa importante per me è con­tinuare a giocare. Non credo, peraltro, che ci saranno problemi a trovare un accordo con la Roma. Io qui sto bene così come sto alla grande con i com­pagni".

APPENA ARRIVATO

Screenshot 2026-08-01 151259

Con Bah out spunta l'idea Compaore

ago 06, 8:53

La Roma ha messo nel mirino Abdul Alim Compaore del Verona, centrocampista classe 2009 che place anche a Inter e Milan. Tutte le big si sono messe in fila per questo talento. Adesso il rischio di un'a...

dazn logo microfono

Dazn “riunisce” la famiglia, ma le amichevoli estive diventano un caso

ago 06, 8:49

IL ROMANISTA (G. FASAN) - Cinque piani di abbonamento presentati a metà luglio, non di certo “regalati”, anzi con qualche aumento, e diverse modalità per gestire al meglio i dispositivi. [...] Il broa...

Nusa

Il tesoretto per arrivare anche a Nusa

ago 06, 8:42

La Roma continua a muoversi con decisione sul mercato, cercando il giusto equilibrio tra qualità e sostenibilità economica. In quest'ottica, l'arrivo di Nahuel Molina rappresenta una scelta non solo t...

Soulé

Soulé sempre nel mirino. Cardinale deciderà dopo Chelsea e United

ago 06, 8:36

[...] D'accordo con Amorim e con i suoi collaboratori, il proprietario del Milan ha scelto di temporeggiare, di evitare altre operazioni (costose) in entrata perché il tecnico portoghese avesse l'oppo...

Foto

Loading