Iniziate le riprese del documentario su Totti: prima tappa porta Metronia

La penna degli Altri
lp 9579001
LEGGO (F. PASQUALETTI) - «
La vedete quella finestrella? Quando andavo alle elementari il mio gioco preferito era calciare come se quello fosse un tiro a segno. Riuscivo a fare centro almeno 95 volte su 100». Ha dominato gli stadi di mezzo mondo. È, insieme a Maradona e Baggio, l'ex calciatore più conosciuto nel globo. Eppure nel salire quei sei gradini dell'elementare Manzoni, nel cuore di Porta Metronia, si emoziona come un bambino. «Ho i brividi, ci credete?». Francesco Totti è questo. Re e bimbo. Semplicità nell'essere un divo. Praticamente unico. Rientrando in via Vetulonia, dove è nato e cresciuto, Totti torna Francesco. Abbraccia il ristoratore sotto casa, il barista, dà il cinque al pizzettaio, saluta il giornalaio, bacia la vecchia vicina di casa. Un quartiere paralizzato per lui. Prima di entrare nella scuola dove ha frequentato le elementari - dove è stato realizzato un murales con un San Francesco da Trigoria - quel fazzoletto di strade alle spalle di piazza Epiro diventa più affollato dello stadio il giorno del Derby. Tutti lì per lui. Per una foto, un selfie, un saluto, un autografo e... per un prestito: «A France' sto in bianco, mi alzi 100 euro», gli urla un anziano. Lui sorride, poi lo chiama da parte e chiede a un ragazzo della produzione di dare quei soldi al vecchietto: «Grazie, così ci arrivo a fine mese...».
Totti entra nel cortile e iniziano le riprese. Attorno a lui tutti i ragazzini della Manzoni. Uno tira fuori un pallone. Francesco non resiste, proprio come tutti noi quando siamo al parco coi nostri figli e dalla comitiva vicino arriva la pallonata: «Passa sghì», dice a Matteo, un bambino della 5 A. Inizia a palleggiare e capisci perché il Dio del pallone lo ha preso in braccio da sempre. Tutti a bocca aperta: il regista ordina di non interrompere le riprese. È la scena più bella della giornata. La registrazione docufilm - diretto da Alex Infascelli, vincitore del David di Donatello per Sis for Stanley, e tratto dal libro Un Capitano scritto da Francesco Totti con Paolo Condò - proseguirà per le prossime settimane. E farà tappa, con il racconto in prima persona del Capitano, nei luoghi più significati per la vita di Francesco.

APPENA ARRIVATO

IMG_6571

Noemi Bocchi pronta a debuttare a Ballando con le stelle: "Totti è geloso, ma farà il tifo per me"

Noemi Bocchi è pronta a debuttare in TV nel programma storico di Milly Carlucci "Ballando con le stelle". L'attuale compagna di Totti ha creato un profilo Instagram, "Un passo alla volta" per consenti...

IMG_6570

Roma Femminile, il derby si tinge di rosa: insieme al Campus Bio-Medico per la salute delle donne (COMUNICATO)

La Roma Femminile scende in campo anche per la prevenzione. In occasione del derby contro la Lazio, in programma sabato 3 ottobre alle 18 al Tre Fontane, le calciatrici giallorosse sosterranno la camp...

55F99DE0-3833-4D79-AF34-249DF13C23F8

Meno pausa

LR24 (A.CIARDI) - Stavolta l'argomento stadio non è stato un riempitivo, perché le notizie ci sono state, e pure molto positive per la Roma. È difficile immaginare che qualcosa vada storto. Sono rimas...

malen roma

Roma, la maglia da trasferta valutata come la migliore della stagione. L’elogio del New Yor Times: “Dategli lo Scudetto”

Il quotidiano New York Times ha valutato i vari kit di moltissimi club europei: Barcellona, Bayern, Chelsea, Real Madrid e tante altre. Voti diversi, ma nessuno al top. L'unica maglia che ha ricevuto...

Foto

Loading