LR24 (A.CIARDI) - Stavolta l'argomento stadio non è stato un riempitivo, perché le notizie ci sono state, e pure molto positive per la Roma. È difficile immaginare che qualcosa vada storto. Sono rimaste in canna ai rancorosi le fake news denigratorie su Gasperini, che avrebbero fatto furore se la Roma avesse perso con l'Inter prima della sosta. Basti pensare che dopo un'estate invasa da boiate raccontate basandosi sugli scatti rubati e inoltrati, con l'allenatore immortalato al ristorante assieme a Leonardi, era bastato un pareggio a Istanbul per fare uscire da pietosi rullini le foto col tecnico giallorosso a colazione con Moggi. Diffuse ad arte, povera, per infangarne l'immagine. Penurie e miserie umane da compatire piuttosto che da combattere. La mega pausa di inizio autunno ha anticipato le voci di mercato su quotidiani, web, radio e tv. Argomento solitamente in auge da fine ottobre, che però quest'anno non prevedrà lo stop.
Quindi, è subito asta per Romano, già inserito dai quotidiani nazionali nei campetti dei titolari della prossima stagione di Inter, Juventus e Milan, paragonandolo un giorno a Rodri e l'altro a Calhanoglu, salvo lasciarlo nello sgabuzzino delle bozze quando viene travolto assieme a tutta la Nazionale dal Belgio. Per la Roma torna in auge il nome di Endrick. Provammo a scrivere a fine estate che la numero nove non fosse garanzia di titolarità e tantomeno di eterno amore ricambiato fra lui e il Real Madrid. Erano i giorni in cui veniva prima dato per certo in Premier League e poi a un passo dalla Roma. Accordi a un passo dal traguardo non ce ne sono mai stati. L'interesse nei suoi confronti, sì. L'infortunio di Mbappe potrà dargli più chance in blanco, ma oggi avvicinarlo alla Roma per gennaio è un azzardo. Ricordando, inoltre, che per quanto giovane e adattabile, per caratteristiche è una punta centrale atipica, che a Lione ha fatto piuttosto bene sulla destra. Endrick è una prima punta che con l'allenatore giusto potrà fare carriera anche decentrandosi. Ma chi crede che sia un esterno tutta fantasia e tiri a giro, alla Fofana, alla Greenwood, alla Godts, è fuori strada.