Ventotto giorni, nove partite e praticamente nessun respiro. La
Roma si prepara a un tour de force da vivere a tutta velocità, con una sfida ogni tre giorni tra campionato e Champions, e avversari (chi più, chi meno) di alto livello: Como, Real Madrid, Genoa, Slovan Bratislava, Napoli, Cagliari, Udinese, Manchester United e Sassuolo. (...)
Gasperini conosce bene queste settimane e ha una regola precisa: «Le partite sono i primi allenamenti quando si gioca così tanto». Venti giocatori di movimento saranno chiamati a dare il proprio contributo. Tra giorni di riposo, lavoro a Trigoria e
turnover, Gasp dovrà distribuire energie e minuti senza perdere intensità. In queste settimane ogni giocatore avrà il proprio momento, ogni partita richiederà scelte diverse e ogni cambio potrà diventare decisivo.
In difesa ci sarà spazio per una rotazione ragionata. In base all'avversario e alle energie da preservare potranno rifiatare i centrali titolari Mancini, N'Dicka e Hermoso, lasciando spazio a Ghilardi e Balerdi. Anche sulle fasce serviranno forze fresche: Lulli e Rensch saranno risorse importanti dall'inizio, ma soprattutto a partita in corso, pronti a dare il cambio a Wesley e Molina e a mantenere alto il ritmo. A centrocampo Gasp aspetta il rientro di Cristante, probabilmente per la sfida contro il Genoa. Prima, contro Como e Real, De Roon e Pisilli si alterneranno con Koné, poi nel corso del tour de force arriveranno altre staffette per distribuire minuti e responsabilità. (...)
Anche davanti le alternative aumentano. Pellegrini torna a disposizione e dividerà partite e minuti con Soulé, Mora e Dybala. Quattro giocatori per gestire un reparto che sarà chiamato a sostenere un calendario senza pause. In attacco ci sarà spazio naturalmente per Castro, prezioso per permettere a Malen di rifiatare e presentarsi nelle gare più importanti con le energie necessarie.
Si parte domenica con il Como, poi arriverà il Real Madrid di Mourinho. Quattro giorni dopo sarà il turno del Genoa di De Rossi: prima lo Special One, poi DDR, due sfide cariche di sentimenti, ricordi e legami per i tifosi. Quattro giorni di pura emozione all'Olimpico, prima di tornare a pensare soltanto al campo. Poi di nuovo la Champions con lo Slovan Bratislava, occasione per il turnover più ampio prima del big match al Maradona contro il Napoli di Allegri. Quindi Cagliari e Udinese prima del ritorno in Europa all'Old Trafford contro il Manchester United, in un settore ospiti già sold out. A chiudere il ciclo sarà il Sassuolo (...) Il calendario non concede tregua, ma Gasp ha già preparato la strategia: ruotare, dosare, cambiare senza perdere identità.
(Corsport)