(IL TEMPO - G. TURCHETTI) - Trecento vittorie in Serie A. Un traguardo raggiunto da Trapattoni, Allegri, Spalletti, Rocco e, adesso, anche da
Gasperini. Al tecnico piemontese, però, interessa maggiormente la risposta della squadra dopo la sconfitta con il Real Madrid.
«Perdere in quella maniera è stato devastante, la nostra prestazione era stata di assoluto valore. Ce la siamo complicata in sette minuti con tre calci d'angolo che non erano frutto di niente, il Real Madrid non stava creando più nulla», ha ammesso l'allenatore giallorosso ai microfoni di Sky.
«Questo ci ha dato fastidio, ma non avevo dubbi sulla reazione del gruppo. Ho volutamente scelto di cambiare molto, perché questi ragazzi avevano una grande energia addosso». Anche sul piano tecnico, Gasp è soddisfatto della prestazione:
«Non era una partita facile, soprattutto nel primo tempo abbiamo faticato a prendere le misure. Avevamo una squadra giovanissima in campo, ma devo ammettere che sono stati tutti bravissimi. L'abbiamo sbloccata con questa giocata meravigliosa di Castro. Abbiamo vinto una partita che conta molto». Primo gol in Serie A per
Lulli:
«Sono felicissimo, è un grande sogno che si realizza. Ringrazio Gasperini e i compagni, questo è un gruppo che mi mette a mio agio, che mi incita a puntare l'avversario. È un'emozione incredibile. Mi sono passati per la mente tutti gli anni trascorsi nel settore giovanile, tutti i sacrifici fatti da me e dalla mia famiglia, tutto in un secondo». Anche Castro ha aperto il conto con la maglia giallorossa:
«Sono molto contento, era una sfida durissima. Tanti ragazzi che avevano pochi minuti hanno trovato spazio. Nessuno si sente titolare, abbiamo vinto una partita difficile». L'attenzione si sposta nuovamente sulla Champions League, dove la Roma vuole cancellare la serata amara con il Real Madrid. Martedì, all'Olimpico, arriva lo Slovan Bratislava e Gasperini ritroverà Malen dopo la squalifica scontata in campionato. Il tecnico spera di avere a disposizione anche Dybala, assente con il Genoa per un affaticamento al polpaccio, mentre dovrà rinunciare ancora a Svilar, Koné e Cristante, il quale punta al rientro con il Napoli. Viaggiano verso il ritorno dal primo minuto sia Hermoso che Mancini in difesa, così come sulle fasce Wesley e Molina possono riprendersi una maglia da titolare. Soulé dovrebbe essere confermato da Gasperini nel tridente offensivo a supporto di Malen. La terza maglia in attacco è contesa da Pellegrini e Mora.