LEGGO (F. BALZANI) - Si può volere di più da questo Dybala? Per Gasperini sì, anche se quanto fatto vedere dalla Joya in questo primo scorcio di stagione è tanta roba tra assist, recuperi palla e lucidità nella zona calda come dimostrato anche contro l'Inter visto che i due gol sono stati propiziati da due intuizioni di Paulo. Il tutto spalmato spesso su 90 minuti, il che vuol dire che l'argentino è tornato al top della condizione come lo era ai tempi d'oro alla Juve. Fin qui, infatti, ha giocato 497 minuti. Più di lui, tra i giocatori di movimento, solo Cristante ed Hermoso.
Niente a che vedere col Dybala sì geniale, ma spesso frenato da infortuni e paure. Basti che pensare che dal 2022 al maggio del 2026 aveva saltato ben 49 partite. La cura Gasp ha funzionato, l'incentivo di un rinnovo a rendimento pure. L'argentino, infatti, ha firmato un contratto annuale riducendosi di ben il 72% lo stipendio rispetto al precedente pur di restare alla Roma. Ma la convinzione nei propri mezzi lo ha spinto a scommettere su sé stesso. Per ogni partita disputata da titolare con almeno 45', l'argentino guadagnerà 100 mila euro, fino a un massimo di 20 presenze. Il che vuol dire 2 milioni in più rispetto ai 2,2 di base fissa. Ogni cinque tra reti e passaggi decisivi, inoltre, si attiverà un pagamento, da un minimo di 100mila a un massimo di 1 milione di euro. Cosa manca? Il gol, appunto. Durante questa sosta Gasperini vuole riportarlo a tirare di nuovo in porta come in passato. Contro l'Inter per la prima volta ci ha provato davvero, un buon segnale. Come lo è la permanenza di Wesley, Cristante e Malen che hanno rinunciato alla Nazionale per piccoli problemi fisici e resteranno quindi a Trigoria. A proposito dell'olandese: la Roma Primavera femminile ha ingaggiato sua cognata, la 17enne Silver Van Hetten. Ovviamente anche lei è attaccante.