Alla fine aveva ragione Gasperini. «C’è solo una Roma» aveva ribadito domenica e il 2-0 al Toro di ieri ne è la conferma. Senza Koné, Ndicka e Wesley, rimasti a guardare (meno il francese subentrato nella ripresa) e con rotazioni che hanno visto respirare a gara in corso Malen, Dybala e Cristante, i giallorossi passano senza troppi patemi anche a Torino e tornano primi in classifica. Una partita che chiude un miniciclo di tre impegni ravvicinati e se da un lato conferma la bontà qualitativa della rosa, dall’altra regala l’ennesimo sigillo di Bobby-gol (che paradossalmente non fa più notizia) su filtrante di Dybala - al quale nel recupero si aggiunge il diagonale di Pisilli - e una prova sontuosa di Balerdi. […] Alla fine il 2-0 rispecchia il divario tra le due squadre che per gran parte del primo tempo la partita è rimasta bloccata. Il copione è quello solito: Roma che fa la gara e l’avversario di turno, stavolta il Toro (dopo Atalanta e Fenerbahce), che aspetta, schierandosi a cinque dietro con due linee molto vicine considerando che Vlasic scala al fianco di Mandragora, Gineitis e Fitz-Jim con l’intento di creare densità in mezzo. […]
Se Lulli ci prova a destra, coadiuvato da Dybala, e in un paio di occasioni riesce nell’intento, Molina sul versante opposto conferma di essere ancora in ritardo di condizione, poco aiutato tra l’altro da un Soulé abbastanza anonimo. Al punto che alla mezz’ora Gasp inverte Matias e la Joya, provando a ravvivare la manovra per innescare Malen, sempre in partita e pericoloso in precedenza sia con un colpo di testa in tuffo di un soffio alto, un gol annullato e un altro tiro deviato alla disperata da Coco. […] Ci vuole pazienza, anche perché il Toro si intestardisce con un giro-palla da dietro che non è nelle corde dei granata ma soprattutto nei piedi del portiere Perri. Così all’ennesimo pallone letteralmente buttato dal brasiliano, Mancini vince il contrasto con Comert, serve Dybala che imbuca senza pensarci per Malen: Perri prova a rimediare all’errore in uscita bassa respingendo il primo tiro ma l’olandese torna sulla palla ed a terra porta in vantaggio la Roma. Vantaggio meritato, pur senza entusiasmare. […]
Ecco, se proprio si vuole andare a cercare il pelo nell’uovo, rispetto alle primissime uscite (Fiorentina, Lecce e Atalanta per intenderci) la squadra di Gasp fatica ad essere travolgente. Non che non ci provi perché la ripresa segue il canovaccio del primo tempo. Le manca, però, quel pizzico di cattiveria, di cinismo che spesso è determinante. […] Il Toro, ravvivato dall’ingresso di Bragança, ha una chance con Simeone ma Svilar in uscita gli chiude lo specchio. Molina si accende un po’ e sfiora per due volte il raddoppio, trovato con un diagonale a tempo scaduto da Pisilli (nato da una giocata di Mancini), ma è Balerdi a rubare la scena. Il recupero su Bragança lanciato a rete a qualche cinquantina di oggi avrà ricordato un intervento difensivo molto simile di Vierchowod su Piras a Cagliari, nell’anno del secondo scudetto. Analogie? Chissà. Qualcosa in più, in tal senso, si capirà già sabato.
(messaggero)