Erano quindici, forse venti - ma certamente non di più - i tifosi che ieri pomeriggio hanno sfidato l'afa e il caldo asfissiante dell'ennesima giornata da bollino rosso per accogliere Leonardo Balerdi. A Ciampino non c'era la folla che il 18 agosto aveva steso un simbolico tappeto giallorosso a Rodrigo Mora e neppure quella, meno numerosa ma comunque rumorosa, che s'era affannata a dare il benvenuto a Nahuel Molina. (...) Per questa ragione il suo è stato uno sbarco quasi intimo, di quelli a cui ormai non siamo più abituati visto il calore esagerato della piazza romanista. Il volo partito da Marsiglia era in orario - altro fatto curioso, di questi tempi - e ha toccato la pista dell'aeroporto romano alle 17.40. Un tempo di recuperare il bagaglio, uscire dal gate e salutare i presenti: in un paio di minuti il nuovo acquisto, il quinto della sessione estiva, era già seduto nel van che lo ha condotto nella struttura vicino Trigoria utilizzata dalla Roma per le visite mediche. (...) Quello di D'Amico a Marsiglia è stato un blitz in piena regola, facilitato da un rapporto tra l'OM e i giallorossi abbastanza consolidato dopo l'affare Vaz e rimasto saldo nonostante le tensioni sul caso Greenwood. La serenità con cui tutto è proceduto, probabilmente, non ha fatto scattare quella molla emozionale dell'assalto al gate, tipica dell'ambiente romanista. Fatto sta che Balerdì non ha voluto pendere tempo e si è subito sottoposto ai controlli di rito, terminati intorno alle 22:30 di ieri. Stamattina si recherà a Trigoria per firmare il contratto che dovrebbe legarlo al club fino al 2031. (...) Nella Capitale vorrebbe altresì mettere radici e giocarsi seriamente il posto da titolare con NDicka ed Hermoso.
(corsport)