Al termine di
Roma-Real Madrid, l'ex José
Mourinho è intervenuto ai microfoni di Prime Video per commentare la sfida dello Stadio Olimpico, conclusa con la vittoria in rimonta dei Blancos per 4-3. Queste le sue dichiarazioni.
Tante emozioni stasera..
“Due partite in una, la Roma è stata superiore in tutti gli aspetti ma dopo abbiamo avuto 20 minuti con un Real impossibile da fermare. Ci hanno sorpreso ad inizio partita con Soulé sulla fascia, ha creato superiorità, è stato difficile da controllare. Nel secondo tempo eravamo più organizzati ma prendiamo il secondo gol ridicolo. Con il 3-1 per tutti la partita era morta, ma morti erano i giocatori della Roma. Difficile giocare con questo stile e con questa intensità come hanno loro. Abbiamo fatto dei cambi, se prendevamo il quarto gol non cambiava. Loro non hanno avuto capacità tattica e fisica”
L’hanno risolta due ragazzini…
“Endrick quando mi hanno chiesto se la Roma poteva prenderlo ho detto impossibile. So quello che può dare, il povero Hermoso dopo 70 minuti di Diomandè lo abbiamo ammazzato. Koulierakis che è entrato, anche lui…”
Cosa voleva dire con quel “no” dopo il gol?
“Abbiamo vinto, stavo festeggiando. Non mi hai visto correre sotto la Nord dove sono i nostri tifosi, sotto la Sud non per rispetto”
MOURINHO IN CONFERENZA STAMPA
Come si spiega questa partita?
“La responsabilità della prima parte della partita è mia. Il merito del finale è dei giocatori”.
Le scelte?
Nella mia testa voglio fare sempre bene, penso sempre alla meritocrazia. Il calcio è un gioco strategico: quando gli avversari giocano e oggi erano fortissimi, sapevo che la benzina sarebbe finita. Impossibile avere questo ritmo per 90 minuti. Ho fatto i cambi che pensavo andassero fatto. Loro però ci hanno sorpreso con Soulé, che impediva a Cucurella di saltare Wesley. Nella ripresa, la squadra era più stabile e abbiamo sbagliato un gol assurdo. abbiamo vinto 4-3, ma diranno che abbiamo giocato male i primi 80 minuti. Intanto abbiamo fatto 6 punti con Roma e Inter”.
La squalifica di Vinicius? Un commento sulla gara?
“Pensi che sia normale che un giocatore di una squadra spagnola che deve giocare una partita importante per il calcio spagnolo sappia che avrà quattro giornate di squalifica? Non devi rispondermi. Avrebbero potuto farlo domani mattina, dobbiamo venire in pullman e arrivare allo stadio per scoprire che Vinicius verrà squalificato per 4 partite. In portoghese si dice che il gatto si nasconde e si vede la coda. Ora questo gatto è in libertà, si fanno cose senza avere vergogna. Due ore prima di una partita un calciatore deve sapere che è stato squalificato 4 giocatore. Non mi sembra normale uccidere un giocatore prima di una partita. La prima parte della partita è colpa mia o merito di Gasperini che ha fatto bene a mettere Soulé su Cucurella. Wesley è un giocatore fantastico e ci ha schiacciato. Difficile per Vinicius, nel secondo tempo ha giocato dall’altra parte e ha finito Diomandé dall’altra parte. Anche io faccio errori, un peccato che ora che sta crescendo e ora rimarrà fuori”.
Può essere la svolta della vostra stagione?
“No. Il campionato è il campionato e la Champions è la Champions. Siamo a metà strada per la qualificazione, ma non è finita la storia. Per noi però è importante: mancano sei partite abbiamo giocato contro due big italiane”.
Ha sostituito Vinicius, lui si chiedeva il perché.
“Se fa quello che fanno molti come dare un calcio alla bottiglia sono cose che non amo ma la frustrazione è normale. L’importante è che dopo la partita lui era molto felice ed è importante per me”.