Ha parlato Gian Piero
Gasperini dopo la sconfitta della sua Roma contro il Real Madrid.
GASPERINI AD AMAZON PRIME
Come si spiega quei 7 minuti?
“Ci siamo piantati sul traguardo, nel modo anche meno previsto. Siamo stati passivi sui corner. Abbiamo perso una partita che abbiamo condotto in modo notevole”
Come se lo spiega?
"Difficile trovare situazioni diverse, se non analizzare mentalmente. Loro hanno risorse su angolo, ma anche nel primo tempo. Nel finale quasi fossimo paralizzati dalla situazione”
Mourinho ha detto che è difficile mantenere quel gioco per tutta la gara…
“Potevamo fare anche qualche altro gol. Sono stati surclassati in tutto. I gol li hanno fatti e valgono su angolo, li hanno calciati bene, Per il resto non sono stati allaltezza”
Cosa le ha detto questa prova?
“L’abbiamo vista tutti la partita. poi le gare vanno portate in fondo. I minuti finali sono determinanti, loro hanno messo gente veloce ma dobbiamo ripartire dalla partita. Chiaro che bisogna guardare anche gli aspetti negativi.
Rifarebbe le stesse scelte?
“Si alcune sono stai due come Mancini o Hermoso. Quando hai delle defezioni in difesa non puoi fare altrimenti”
Gli infortunati?
"Dobbiamo vedere. Konè ha avuto un elongazione muscolare, Dybala anche lui un risentimento, gli altri sono acciacchi”
GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA
Sette minuti cambiano tutto. Cosa è successo?
"Tre gol uguali, ci siamo piantati. Ciò che dà fastidio è che hanno fatto tre gol facilmente, eravamo delle sagome in un contesto in cui la gara è stato di tutt'altra qualità. Il risultato è questo: c'è il rischio di cancellare gli 80 minuti fatti bene, io non lo posso fare. Però le partite vanno portate in fondo".
Viene forse un po' il braccetto?
"Sì, siamo un po' vulnerabili sotto questo aspetto lo avevamo visto l’anno scorso. Quando si entra nel finale, queste squadre mettono dentro fisicità nel gioco aereo e la risolvono. Siamo stati troppo passivi, potevamo opporci meglio. Forse c'è stata poca personalità e non abbiamo capito che il momento era cruciale. Però, questo fa parte del calcio, anche se non è usuale. Dobbiamo avere la forza di ripartire dagli 80 minuti fatti bene e dare una reazione importante".
Il panico sui piazzati è forse perché davanti c'era il Real?
"Erano l’unica arma che avevano, non avevano altro.. Ma vale anche questo, sono stati bravi. Potevamo fare meglio come nei corner del primo tempo. C'è stato un black out in quelle situazioni. Non è un calo fisico, ma è inutile pensarci troppo: rivedremo le situazioni. Sicuramente, è incredibile: passiamo dall'euforia alla delusione. Va digerita in fretta, abbiamo fatto vedere belle cose".
Si può allenare la personalità?
"Alcune squadre buttano dentro gli uomini e buttare palle dentro. Noi in questo siamo vulnerabili. Succedono contro queste squadre con la fisicità importante: è una situazione in cui dobbiamo migliorare. Non è un calo fisico perché anche sul 3-1 abbiamo continuato a giocare e potevamo definire alcune azioni in modo migliore. I gol sono nati da questa giocata: è un merito loro. Usciamo delusi da questa gare per l'epilogo, ma siamo stati superiori al Real".