Stadio Roma, l'ex Sindaco Marino: "Solo 15 milioni per le opere non bastano per giustificare l'interesse pubblico"

Altre
di zuma
venerdì, 14 ottobre 2022 alle 14:27
ignazio marino
DIRE -
"Il progetto sul nuovo stadio della Roma è auspicabile dal momento che ormai ci si lavora da 12 anni, un tempo infinito se pensiamo, ad esempio, che la scalinata di piazza di Spagna è stata disegnata e realizzata in soli tre anni. Già in passato avevo espresso una mia opinione positiva sulla realizzazione dello stadio a Pietralata. Ma a mio parere ci sono due questioni da chiarire: la prima riguarda i terreni e la seconda le opere pubbliche". Così l'ex sindaco di Roma, Ignazio Marino, raggiunto telefonicamente dall'agenzia di stampa per commentare il nuovo progetto dello stadio della Roma.
"In particolare - ha spiegato Marino- bisogna capire bene se effettivamente tutti i terreni coinvolti sono liberi, per edificare lo stadio nel suo insieme proprio in quell'area. La vicenda della progettazione procedente si concluse con un nulla di fatto anche per le rilevanti problematiche sulla edificabilità e la proprietà delle aree scelte". L'altro aspetto, "che mi ha colpito in negativo- ha aggiunto Marino- è quello relativo al valore destinato dagli imprenditori alle opere a vantaggio del pubblico. Ho letto che si tratta di circa 15 milioni su oltre mezzo miliardo di investimenti. Noi ottenemmo con la negoziazione 350 milioni di opere pubbliche su un miliardo e mezzo di investimenti privati. Quella attuale, quindi, mi sembra una cifra evidentemente inadatta a giustificare l'interesse pubblico. Si deve dimostrare il rilevante interesse pubblico, anche a fronte della presenza di infrastrutture già esistenti. Invece la proporzione tra interesse pubblico e privato in questo caso mi sembra molto sbilanciata".
"Se si fosse rispettato il principio di continuità e i documenti votati a maggioranza assoluta dal consiglio comunale, Roma oggi avrebbe già il nuovo stadio. Ma la continuità dei lavori non è nel costume della politica di Roma e nemmeno in quella italiana se si pensa che in Italia ogni ministro dell'Istruzione, quando arriva, fa la sua riforma della maturità. Rinunciando a quel progetto, poi, Roma non ha rinunciato solo allo stadio ma anche a tre bellissime torri di Daniel Libeskind, che è l'architetto destrutturalista più famoso del mondo. Purtroppo la conflittualità politica ha prevalso sul bene dei cittadini e della città"
. Così l'ex sindaco di Roma ha concluso, commentando il precedente progetto per lo stadio della Roma.

APPENA ARRIVATO

whatsapp image 2026 06 09 at 141601

Off-Season 2026: la "pausa estiva" come opportunità per reimpostare mente e corpo

giu 09, 15:39

La stagione sportiva è terminata, ma è già tempo di proiettarsi alla prossima. La "pausa estiva" serve come momento per l'atleta per resettare e reimpostare mente e corpo. È un'opportunità d'oro per c...

Nusa

Calciomercato Roma, trattativa per Nusa in corso. Nessun affondo per El Mala

lug 24, 23:54

La Roma raffredda la pista per Saïd El Mala e concentra i propri sforzi sul fronte Antonio Nusa. Secondo quanto riferito da Alfredo Pedullà, l'ipotesi di un innesto dell'esterno d'attacco classe 2006...

Castro

Calciomercato Roma, contatti per Castro: 40 milioni la valutazione del Bologna, escluso l'inserimento di Dovbyk

lug 24, 23:07

La Roma mantiene vivi i contatti per Santiago Castro. Secondo quanto riferito da Alfredo Pedullà, i contatti tra la dirigenza giallorossa e il Bologna restano costanti per sondare le condizioni dell'...

rashford

Calciomercato Roma, idea Rashford nei contatti con il Manchester United per Koné: c'è l'ostacolo ingaggio

lug 24, 22:12

Un nome di primissimo piano riemerge nei dialoghi di mercato della Roma. Secondo quanto riferito da Lorenzo Canicchio, nel corso dei contatti avviati con il Manchester United per la trattativa legata...

Foto

Loading