Alla vigilia della sfida contro la Juventus, in programma domani alle ore 13, l'allenatore della Roma Primavera, Federico Guidi, è intervenuto ai canali ufficiali del club giallorosso per presentare la sfida d'alta classifica contro i bianconeri.
Queste le sue dichiarazioni:
"Sicuramente veniamo da un trend positivo. Abbiamo manifestato in queste prime 11 partite un percorso di miglioramento che i ragazzi hanno fatto lavorando quotidianamente con abnegazione e concludiamo questo mini ciclo prima della sosta per il Mondiale con una partita bellissima da giocare, con grandi motivazioni, contro quella che insieme a noi in questo momento sta facendo meglio per quello che dice la classifica. Quindi è una partita estremamente stimolante contro un avversario che gioca molto bene, che sta facendo anche un percorso in Youth League estremamente positivo, che è ricco di talento. Sarà una bella una bella partita stimolante e motivante da giocare, dove servirà sicuramente la miglior Roma perché al cospetto abbiamo tanti ragazzi di grandissimo talento".
Ora la Roma è prima da sola dopo il pareggio della Juventus contro l'Inter. Vincere sarebbe un segnale molto importante al campionato oppure secondo lei è troppo presto?
"È chiaro che fa piacere essere in cima alla classifica perché è sinonimo che le prestazioni hanno portato anche i risultati, che poi è quello che che cerchiamo attraverso il gioco. Detto questo, è una partita che va presa come tutte le altre. Sappiamo che l'avversario è estremamente ostico e competitivo e sappiamo che il nostro focus lo dobbiamo orientare sulla nostra prestazione, perché solamente giocando al massimo dal punto di vista tecnico e dal punto di vista caratteriale potremmo riuscire ad avere la meglio su una squadra importante come la Juventus".
Roma e Juventus hanno i due migliori attacchi del campionato. Si aspetta una partita aperta e spettacolare oppure la posta in palio è alta e ci sarà massima attenzione e concentrazione?
"Io non penso alla posta in palio. Io penso che ogni singolo calciatore debba esprimersi in queste partite, dove c'è tanta qualità in campo. Riuscire a vincere i duelli, a giocare bene e da protagonisti queste partite è fondamentale per il percorso percorso di crescita. Quindi noi siamo orientati sulla nostra prestazione e sicuramente non mi aspetto una partita chiusa, ma squadre che vogliono primeggiare, essere protagoniste e giocare un buonissimo calcio".
Come Batistuta, sì, ma non quello della Roma, che nelle prime due partite dell'anno dello Scudetto segnò ter gol e non cinque come Malen. Gabriel, la cinquina in due partite l'ha mollata quando indoss...
Alla fine tanto caos per nulla. Nel senso che la Roma nelle ultime 48 ore le ha provate davvero tutte per provare a dare il famoso trequartista a Gian Piero Gasperini, senza però riuscire a portare qu...
Al tavolo da gioco lei si presenta: «Trench. Sylvia Trench». Lui, con un filo di fumo e di ironia, fa eco: «Bond. James Bond». È la prima battuta di Sean Connery nel primo film della serie 007, "Agent...
Robinio Vaz all'Hull City ed El Aynaoui al Lipsia. Nell'ultimo giorno di mercato la Roma non ha regalato l'ala desiderata a Gasp, ma ha ufficializzato due cessioni con tanto di giallo sul finale. Sopr...