L'urlo dei tifosi a Termini: «Svegliatevi». L'ex Nicolò già si specchia in Chiesa

La penna degli Altri
mercoledì, 30 gennaio 2019 alle 12:59
manolas partenza termini
IL MESSAGGERO (S. CARINA) -
«Stai zitto c». Non il modo migliore per approcciarsi al quarto di coppa Italia. E sorprende che questo gesto di nervosismo sia arrivato da Manolas, uno dei beniamini accertati del pubblico giallorosso. Ieri, quando la squadra è arrivata alla stazione Termini, un'esortazione in tipico slang romanesco «Aho svejateve, annamo eh» è stata respinta al mittente in maniera oltremodo stizzita dal greco. Anche Kolarov, poco dopo, non ha gradito lo stesso invito girandosi di scatto, e visibilmente contrariato, verso i tifosi. Ha bisbigliato qualcosa, non fermandosi, prima di essere affiancato da un dipendente del club che lo ha accompagnato al treno. Applausi invece per De Rossi e Dzeko. Fiorentina-Roma, insomma, inizia già nella Capitale. La gara che per Zaniolo ha un sapore speciale.
GIOVANE ITALIA - Proprio a il Messaggero, il papà del calciatore un paio di settimane fa raccontò l'addio inatteso da Firenze: «Per Nicolò è stato un momento di forte stress, non se lo aspettava. E se le devo dire la verità, ancora oggi non mi spiego il motivo di questa decisione». Questa sera incrocerà Chiesa. Avrebbero potuto giocare insieme a Firenze: lo faranno - al netto del pizzino di Paratici sugli obiettivi futuri della Juventus - in nazionale. Più punta Federico (5 centri a 2) anche se poi la media-gol per minuti giocati in campionato è simile (1 rete ogni 388 minuti per il giallorosso, ogni 359 per il viola). Più eclettico e preciso Nicolò (82,4% a 74,9% nei passaggi; 63,2% a 43,8% nelle conclusioni). Entrambi decisivi e in attesa di un rinnovo contrattuale. Se per Chiesa - decisivo negli ottavi contro il Torino con una doppietta - Corvino frena («Ha 4 anni di contratto ed è già il più pagato della rosa»), per Zaniolo Monchi ha già aperto al felice happy end: «Ci vedremo a mercato concluso ma Nicolò rappresenta il nostro futuro».
ATTESA PER IL DIFENSORE - Capitolo mercato: la Roma ha offerto un prestito oneroso con diritto di riscatto a 7 milioni per il difensore Vida. Il croato (che chiede un ingaggio di 2 milioni più bonus) e il Besiktas (che ha già trovato il sostituto acquistando Lemos dal Sassuolo) vorrebbero invece tramutarlo in obbligo. Si continua a trattare con Monchi che sembra pronto ad accettare. In alternativa, dopo Atalanta-Juventus di domani, Monchi potrebbe effettuare un rilancio in extremis
per Mancini.Luca Pellegrini, invece, andrà in prestito al Cagliari. In quest'ottica, sondaggio per Barreca (Monaco) ma oggi il terzino firmerà per il Newcastle.

APPENA ARRIVATO

easy parking pubblicita

Lunga Sosta Easy Parking: il parcheggio ufficiale di Aeroporti di Roma, comodo e vantaggioso per chi vola da Fiumicino

mar 12, 18:24

All’aeroporto di Roma Fiumicino, il Parcheggio Lunga Sosta Easy Parking di Aeroporti di Roma rappresenta la soluzione migliore per chi cerca comodità e convenienza, offrendo due alternative pensate pe...

nusa

Calciomercato Roma, stallo per Nusa: il giocatore prende tempo, il Lipsia non ha bisogno di vendere

lug 27, 22:47

Slitta la deadline per Antonio Nusa. Nonostante la scadenza fissata per la giornata odierna, secondo quanto riportato da Lorenzo Canicchio, il talento norvegese ha deciso di prendersi altro tempo pri...

jahnukainen intervista

Femminile, Jahnukainen: "Ho sempre sognato una squadra come la Roma. Sono pronta a mettermi alla prova" (VIDEO)

lug 27, 21:41

Sofia Jahnukainen, nuova punta della Roma Femminile, si è raccontata ai canali ufficiali del club all'indomani del suo arrivo nella Capitale. La giovane attaccante finlandese, classe 2006, ha espresso...

martina piemonte

Femminile, Piemonte: "La Roma è speciale per me. Mi dà i brividi tornare al Tre Fontane" (VIDEO)

lug 27, 21:37

Martina Piemonte fa il suo ritorno ufficiale alla Roma Femminile. Dopo la prima esperienza in giallorosso nella stagione 2018/19, l'attaccante torna a vestire i colori che ha definito "speciali per i...

Foto

Loading