Per te,
Davide. Firmato Daniele
De Rossi che non ha neppure festeggiato, giusto un abbraccio puro con i suoi compagni, perché il suo cuore ancora piangeva e chissà per quanto ancora piangerà per te, Davide. Un gol per l'amico che non c'è più e per la sua Roma, quello del due a zero a tranquillizzare i battiti cardiaci della tua gente che quest'anno non sa mai con che Roma dovrà confrontarsi. Irriconoscibile nel primo tempo, un'altra nella ripresa, tre reti e pure altro, adesso testa allo
Shakhtar perché martedì c'è bisogno di dare un seguito a questo momento che piano piano ci sta restituendo la Roma della prima parte della stagione. [...] Se c'era un giocatore che ieri sera
meritava di veder scritto il suo nome nel tabellino dei marcatori, questo era proprio Daniele
De Rossi. Da domenica scorsa era entrato in un tunnel di dolore che solo chi lo ha provato può capire. Il suo amico Davide se ne era andato e Daniele aveva capito che la vita è un brivido che vola via, tutto un equilibrio sopra la follia. Ma provare a farsene una ragione è un'impresa in cui ti può aiutare soltanto il tempo che vola via. Il dolore lo aveva tenuto tutto per sé,
nessuna dichiarazione, nessuna scritta su qualche
social, condividendo quel dolore solo con la sua
Sara. Eppure non aveva avuto dubbi nel
mettersi a disposizione di tecnico e squadra. Ha risposto presente come fa da sempre, da quando poco più che bambino mise piede a
Trigoria. Neppure una
distorsione alla caviglia lo aveva fermato. Voleva esserci, c'è stato, risultando decisivo con quel gol che ha tolto anche la speranza al Torino. [...] Forse se lo sentiva che avrebbe messo a segno il suo primo gol stagionale, quattordicesimo giocatore della rosa a realizzare in campionato una rete (mancano
Bruno Peres,
Juan Jesus,
Gonalons,
Schick che peraltro ne ha segnato uno in coppa Italia e, ovviamente,
Karsdorp e
Silva), un numero, quattordici, che dà il senso di una squadra. Da qualche anno, peraltro, per il biondo di Ostia è diventato un po' più complicato fare gol, complice una posizione in campo che lo vede più vicino ai suoi compagni difensori piuttosto che agli attaccanti. Ma non se ne è fatto certo un problema, il Capitano. Del resto i suoi numeri con la maglia giallorossa già sono quelli di un
Hall of fame. Con quello di ieri sera è arrivato al gettone di presenza 578,
435 in campionato,
54 in coppa Italia,
89 nelle coppe europee. E i gol li ha sempre fatti perché con quel destro di ieri sera al Torino, proprio a quel Torino a cui aveva realizzato
la sua prima rete in serie A [...] con la maglia del suo cuore, è arrivato a cifra tonda,
60 le reti segnate, 42 in campionato, 5 in coppa Italia, 11 in Europa, più due realizzate in Supercoppa.
Numeri di un campione che soltanto gli
incompetenti e i
disonesti non vogliono vedere. [...]
Sì, nessuno come De Rossi meritava un gol come lui. E se qualcuno non fosse d'accordo siamo pronti a discuterne, pure a litigarci.
Perché De Rossi chi ce l'ha se lo tiene stretto.(Il Romanista - P. Torri)