Questa è la vera Roma

La penna degli Altri
lunedì, 24 dicembre 2012 alle 9:06
GASPORT (M. CALABRESI) - C'erano una volta i «campetti» sotto l'ombrellone: suggestioni di mezza estate, ipotesi di formazione, 11 titolari nella testa dell'allenatore e altre migliaia di 11 titolari, uno per ogni tifoso. Spesso, puntualmente smentiti dalla prima giornata di campionato. Non è stato il caso della Roma, che il 26 agosto il Catania

Grandi ritorni L'esplosione di Marquinhos aveva relegato Nicolas Burdisso al ruolo di terzo centrale: l'argentino, che in campionato non giocava dal derby, ha saputo attendere il suo turno e segnando, sempre di testa, sempre al Milan, sempre sotto la Nord, ha potuto sfogare in quell'esultanza tanto rabbiosa quanto passionale tutta la voglia di risentirsi un pilastro della difesa. E poi De Rossi: la aspettava tutta Roma una partita così, ma la aspettava soprattutto lui, tante volte messo in discussione e troppe volte non in grado di esprimersi al suo livello. Zeman è stato il primo ad apprezzarla: «È stato grande, se gioca così sarà difficile rivederlo in panchina», ha detto il boemo. E non è un caso che la grande partita l'abbia giocata nel ruolo che meglio sa ricoprire, in regia, con due scudieri ai suoi fianchi. Un guerriero come Michael Bradley e un artista come Miralem Pjanic, anche lui passato nell'onda anomala di questo inizio stagione dall'essere titolare, a finire in fondo alla panchina, salvo poi risorgere: prima da attaccante con l'assenza di Lamela e, sabato sera, nel ruolo che gli era stato disegnato a inizio stagione.
Eccezioni Se Destro ha la grande sfortuna di trovarsi davanti il miglior Lamela, Osvaldo sempre più delizia che croce e Totti l'immortale, ci sono anche le eccezioni, rispetto ai «campetti» estivi: una positiva, Marquinhos, e una negativa, Stekelenburg. Il «ragazzino» con la testa da 30enne, da Roma-Atalanta del 7 ottobre non è più uscito, e dovrà farlo a Napoli solo per colpa di un'espulsione affrettata. L'olandese, invece, è sempre più un corpo estraneo: da Parma (31 ottobre), almeno in campionato non ha più visto il campo. Vicecampione del mondo lui, semisconosciuto Mauro Goicoechea, che non sarà il massimo come stile, ma anche contro il Milan si è dimostrato straordinariamente efficace. Stek è sempre più lontano da Roma (con cinque milioni può partire, ha richieste dall'Inghilterra), Mauro è sempre più il titolare della Roma. Dopo mille prove, finalmente quella vera.

APPENA ARRIVATO

wesley

Wesley non si è allenato, nuova risonanza per Pisilli ma rientro vicino. Bah ha fatto i controlli

ago 03, 15:41

All'allenamento di questa mattina della Roma non c'erano né Wesley - che ieri dopo un colloquio con Gasperini sul campo è rientrato nello spogliatoio - né Pisilli. Come raccontato in esclusiva a LaRom...

angelino cannes

Calciomercato Roma: domani le visite mediche di Angeliño col Deportivo la Coruna. Ecco le cifre dell'affare

ago 03, 14:22

Tutto fatto per la cessione di Angeliño al Deportivo la Coruna. Come riportato da Gianluca Di Marzio, il laterale spagnolo nella giornata di domani sosterrà le visite mediche con il club spagnolo.  L'...

Gasperini in the box

Facilità di linguaggio e ipertrofia dell'ego

ago 03, 14:05

LR24 (A. CIARDI) - Fateci caso, chiunque parli di calcio, vanta di avere avuto un passato nel calcio, al punto da convincersi di saperne più degli allenatori. Materia facile e alla portata di tutti, i...

Kumbulla

Calciomercato Roma: Kumbulla sempre più vicino al Rayo Vallecano. Oggi nuovi contatti tra le parti per definire l'operazione

ago 03, 13:14

Marash Kumbulla è sempre più vicino al terzo prestito consecutivo nel campionato spagnolo. Il difensore classe 2000 è fuori dal progetto tecnico di Gian Piero Gasperini e si appresta, dopo le esperien...

Foto

Loading