CORSPORT (A. GHIACCI) - Insieme a Burdisso formerà la coppia titolare di centrali. Almeno in partenza. «Castan è un giocatore di 26 anni che arriva dal Corinthians per 5 milioni di euro - anticipa il dg Baldini - nelle ultime due stagioni ha vinto Brasilerao e Libertadores. Grazie a Dio avevamo una bozza di accordo ben prima che la Libertadores arrivasse alla fase finale, quando le sue prestazioni hanno avvalorato la buona impressione che avevamo su di lui. Siamo ben felici che un altro brasiliano dopo Aldair, che tra laltro si è espresso in maniera molto
LAVORO - Non si è fermato un attimo Castan. La Coppa Libertadores lha alzata al cielo non più di un mese fa, e ora è qui, in Austria, che si allena ai ritmi di Zeman. «In effetti ho avuto dieci giorni liberi poi mi sono subito rimesso a lavoro negli Stati Uniti. Sono in buone condizioni fisiche, in carriera non ho mai avuto infortuni o contusioni importanti. Adesso ci stiamo allenando forte ma questo lavoro è necessario in vista dellimminente inizio della stagione, in ogni caso mi sento tranquillo e pronto per partire. Non vedo lora di cominciare a giocare nel campionato italiano».
Probabilmente, potrà incontrare qualche difficoltà, sia per il cambio di campionato, che per il passaggio da un modulo molto coperto (il Corinthians ha trionfato grazie a un modello molto europeo di 4-1-4-1) al calcio zemaniano, in cui i difensori sono spesso esposti alle ripartenze avversarie e i centrali si trovano spesso uno contro uno con gli attaccanti avversari: «E vero, il modulo è diverso da quello a cui ero abituato, qui siamo noi a fare la partita, ma sono sicuro che non avrò problemi ad adattarmi, mi piacciono i duelli uno contro uno, cercherò di adattarmi il prima possibile». Una curiosità? In campo Castan, a proposito di brasiliani, ricorda tantissimo Zago: non come piede, ma come tempi e fasi di gioco.