Baldini: «Macché seconda scelta»

La penna degli Altri
mercoledì, 06 giugno 2012 alle 10:46
IL ROMANISTA (D. GALLI) - «Zeman non è né una seconda né una terza scelta. È una scelta». È la scelta. È il tecnico della Roma, perché la Roma ha ritenuto che fosse la soluzione migliore. La migliore in una rosa che comprendeva altri nomi. Tutti alla pari. In conferenza, Franco Baldini lo dice. Lo ridice. Lo sottolinea. Consapevole che c’è chi penserà sempre che il Boemo veniva dopo Montella o dopo Villas Boas. Non è così
Baldini spiega poi perché è stato voluto il Boemo e non un altro tecnico. «
Si continua sul solco di voler cercare il gioco attrattivo che cercavamo l’anno scorso, è un allenatore in grado di valorizzare i giovani, è un allenatore in grado di portare allo stadio la gente. Sono tutti motivi legittimi però troppo spesso si è dimenticato quello fondamentale: molto banalmente perché Zeman se lo merita». E se lo merita, avverte il dg, non per riparare a un torto del passato, «ma perché ha fatto divertire una città e tutto il calcio, ha fatto innamorare tutta Pescara ». Le battaglie di Zeman per un calcio pulito. Baldini riconosce che ha pesato sul piatto della bilancia, specie in un momento storico - un altro, dopo Calciopoli - in cui Scommessopoli ha (ri)gettato la Serie A nel fango. «È una componente molto importante e anche questa ha concorso per far ricadere la scelta su di lui». Gli arbitri. Durante la conferenza viene chiesto a Zeman, lo Jedi del calcio come lo ha definito il Wall Street Journal, se non commenterà le direzioni di gara, adeguandosi così alla linea societaria. «Penso che è sbagliato, però se la società dice che non si deve dire, visto che io sono un dipendente, non ne parlerò», risponde Zeman. Baldini è costretto a fare una precisazione: «Quando si parla di indirizzi e ordini della società, non si parla di diktat. L’indicazione di non parlare degli arbitri, è vero, è una nostra volontà. Ma c’è sempre stata libertà di espressione, come avete visto dalla esternazioni dei calciatori in certe partite. La nostra volontà è quella di non parlarne, ma quando Zeman parlerà degli arbitri, non ci sarà niente di male
». Comprensibile, il male è altrove. La forza oscura è a Torino, ma pure dintorni. Hanno chiamato Zeman per quello. Anche per quello.

APPENA ARRIVATO

easy parking pubblicita

Lunga Sosta Easy Parking: il parcheggio ufficiale di Aeroporti di Roma, comodo e vantaggioso per chi vola da Fiumicino

mar 12, 18:24

All’aeroporto di Roma Fiumicino, il Parcheggio Lunga Sosta Easy Parking di Aeroporti di Roma rappresenta la soluzione migliore per chi cerca comodità e convenienza, offrendo due alternative pensate pe...

soulé cannes

L'attacco è argentino, ma Soulé resta in bilico

lug 29, 7:55

IL TEMPO (L. PES) - Roma a ritmo di tango, ma il futuro resta incerto. La colonia di attaccanti argentini si arricchisce di un nuovo elemento con l'arrivo di Santiago Cstro, ma potrebbe perdere un alt...

Bahoya

Bahoya altra idea. Nusa apre a Gasp

lug 29, 7:40

Jean-Mattéo Bahoya è una saetta, uno di quelli forse ancora troppo discontinuo nel suo rendimento eppure capace di creare costantemente la superiorità numerica in attacco. Dal manuale secondo Gasp, ch...

antonio nusa 1

Ultimatum per Nusa, sulla destra avanza Fresneda

lug 29, 7:31

Dopo Santiago Castro è il momento di mettere le ali. Al plurale, perché l'obiettivo del ds D'Amico è quella di portare due esterni alti alla corte di Gasperini. Una possibilmente entro la partenza per...

Foto

Loading