Riecco i soliti tifosi barbari tra autogrill, cariche e tessere

La penna degli Altri
lunedì, 23 agosto 2010 alle 10:52
IL GIORNALE (E. SILVESTRI) - Si erano organizzati per calare in massa su Milano con propositi bellicosi, nel mirino gli odiati interisti e la vituperata «tessera del tifoso» ma sono rimasti intrappolati dal traffico del rientro sull’Autosole. E così i tifosi romanisti si sono sfogati sull’autogrill Giove ovest, devastato e razziato. I teppisti sono stati poi fermati, identificati e denunciati.
Per loro si trattava solo di un leggero riscaldamento in vista della partita vera, quella che avrebbero giocato dentro e fuori il Meazza durante la finale di supercoppa Inter-Roma. Le premesse per una giornata difficile c’erano tutte. Senza le consuete limitazioni di campionato, i supporter giallorossi hanno avuto a disposizione 20mila biglietti, quasi tutti acquistati entro venerdì. Tra loro la «squadra tifoserie» della questura di Roma aveva individuato un migliaio di «duri e puri» pronti allo scontro in nome di due sacrosanti ideali: l’odio per i neroazzurri e la «tessera del tifoso», imposta dal ministro degli Interni per contenere le violenze (dopodomani si riunisce l’Osservatorio sulle manifestazioni sportive, tema proprio la tessera). Si tratta di una scheda magnetica con inseriti tutti i dati personali, indispensabile per comprare i biglietti per le trasferte. Un’iniziativa sentita come un tentativo di schedatura degli ultras che, per questo, il mese scorso si erano riuniti a Catania in 400, rappresentanti di una sessantina di tifoserie. Individuando tra le strategie di protesta anche lo «sciopero del tifo».
E per dare una prima dimostrazione di forza, gli ultras giallorossi avevano scelto proprio la Supercoppa nazionale, partita che apre la stagione 2010/2011. Luogo dello scontro: il piazzale davanti allo stadio. Orario: un’ora prima del match, quando le forze dell’ordine, disperse per controllare tutti gli accessi, hanno grossi problemi a muoversi tra migliaia di pacifici tifosi.ù
Ma hanno mal calcolato i tempi di percorrenza e così si sono trovati incolonnati sulla A/1. Per sfogare la frustrazione, circa 300 teppisti su sei pullman si sono accaniti sull’autogrill tra Orte e Attigliano. Le forze dell’ordine hanno poi intercettato i pullman e li hanno costretti a fermarsi 80 chilometri dopo, all’area di servizio Chianti ovest tra Incisa e Firenze sud, dove hanno identificato e denunciato i 300.ù
Arrivati a Milano in ritardo rispetto ai piani, i romanisti si sono sfogati dentro lo stadio. All’inizio del primo tempo fischiando il minuto di silenzio in memoria dell’ex presidente della Repubblica Francesco Cossiga. Poi, dall’inizio del secondo tempo, bersagliando Julio Cesar finito sotto la loro curva, secondo anello blu, con bottigliette e razzi e fumogeni. Costringendo i vigili del fuoco a recuperarli e l’arbitro a sospendere la partita per cinque minuti. Stesso trattamento ai vicini della arancione, occupata da interisti, sottoposti a fitto lancio di oggetti che ha costretto molti alla fuga.

APPENA ARRIVATO

easy parking pubblicita

Lunga Sosta Easy Parking: il parcheggio ufficiale di Aeroporti di Roma, comodo e vantaggioso per chi vola da Fiumicino

mar 12, 18:24

All’aeroporto di Roma Fiumicino, il Parcheggio Lunga Sosta Easy Parking di Aeroporti di Roma rappresenta la soluzione migliore per chi cerca comodità e convenienza, offrendo due alternative pensate pe...

antonio nusa 1

Ultimatum per Nusa, sulla destra avanza Fresneda

lug 29, 7:31

Dopo Santiago Castro è il momento di mettere le ali. Al plurale, perché l'obiettivo del ds D'Amico è quella di portare due esterni alti alla corte di Gasperini. Una possibilmente entro la partenza per...

Salah-Eddine

Calciomercato Roma, l’Olympiacos punta Salah-Eddine: il terzino non rientra nei piani di Gasperini

lug 29, 7:26

Possibile futuro in Grecia per Anass Salah-Eddine. Secondo quanto riferito da Filippo Biafora, il terzino della Roma è diventato un obiettivo dell’Olympiacos, alla ricerca di un rinforzo sulla corsia...

castro

La Roma di Santiago: il gioco di Gasp, Malen e una maglia pesante

lug 29, 7:12

Un "9" di talento. Come piacciono a Gian Piero Gasperini. Perché in Santiago Castro il tecnico ha rivisto un nuovo Donyell Malen o, andando un po' più a ritroso, un altro Luis Muriel dei tempi dell'At...

Foto

Loading