Totti-Cassano, lampi e sorrisi

La penna degli Altri
lunedì, 14 dicembre 2009 alle 9:14
CORSPORT (P. TORRI) - Una stretta di mano, un sorri­so, un abbraccio, una pacca. Il tutto sem­brato sincero. Tra Antonio Cassano e Fran­cesco Totti. Che, ieri sera, dopo una vita, si sono trovati uno di fronte all’altro. L’ultima volta che si erano guardati negli occhi, era il ventinove ottobre del duemilaotto.
Si sono tanti amati, da qualche anno non più e non solo perché le loro strade calci­stiche si sono divise. Insieme hanno for­mato una delle coppie offensive più talen­tuose di sempre del calcio italiano, quattro piedi baciati dagli dei del calcio per la gio­ia di chiunque ami il calcio. Due così, già giustificano il prezzo del biglietto. Anche se sono uno con­tro l’altro, come è successo ieri sera pratica­mente per la pri­ma volta da quando il barese ha lasciato la ca­pitale. E’ stata, come è facile ca­pire, una sfida a distanza, in una serata ge­lida che certo non era l’ideale per garanti­re calcio champagne. Eppure, quei due, ogni volta che avevano il pallone tra i pie­di, facevano trattenere il respiro ai tifosi avversari perché tutti erano consapevoli che da quei piedi poteva sempre nascere qualcosa di importante. Ci hanno provato, quei due. Come quando dal calcio d’ango­lo il destro di Totti ha messo per due volte il pallone giusto giusto sul sinistro di Riise per due situazioni che potevano trasfor­marsi in gol. O come quando il capitano ro­manista ha lanciato Brighi tutto solo in area, a pochi metri dal gol, prima che Stan­kevicius toccasse il centrocampista per un possibile calcio di rigore, azione che non è andata giù al numero dieci giallorosso. E Cassano che certo non voleva essere da meno, tra il primo e il secon­do calcio d’angolo di Totti, ha fatto la stessa cosa, in movi­mento con un lancio che era una delizia per il destro Man­nini uscito di un niente con Julio Sergio nella condizione di poter fare soltanto lo spet­tatore, arricchendo le sue gio­cate, il barese, con un paio di tacchi a seguire di qualità e da un quasi as­sist per l’amico Pazzini preceduto sul più bello dal portiere giallorosso.
Poi, sia da una parte che dall’altra, quei due sono stati sempre raddoppiati, triplica­ti, seguiti, inseguiti, perché con quei piedi possono fare quello che vogliono. Sarebbe bello poterli rivedere giocare in insieme. Magari in azzurro. Ma, come sapete, Lippi non la pensa proprio così, almeno per quel che riguarda il barese. Peccato.

APPENA ARRIVATO

easy parking pubblicita

Lunga Sosta Easy Parking: il parcheggio ufficiale di Aeroporti di Roma, comodo e vantaggioso per chi vola da Fiumicino

mar 12, 18:24

All’aeroporto di Roma Fiumicino, il Parcheggio Lunga Sosta Easy Parking di Aeroporti di Roma rappresenta la soluzione migliore per chi cerca comodità e convenienza, offrendo due alternative pensate pe...

soulé cannes

Calciomercato Roma, Soulé resta in uscita: il Milan interessato ma non andrà oltre i 30 milioni

lug 30, 16:12

Matias Soulé resta in uscita dalla Roma, sebbene l'argentino non voglia lasciare la Capitale. Su di lui ci sarebbe il Milan, ma, non sarebbe disposto ad offrire più di 30 milioni di euro. Non solo il...

storia soule

Instagram, l'accoglienza di Soulé a Castro: "Benvenuto fratello" (FOTO)

lug 30, 15:08

Matias Soulé abbraccia finalmente il suo amico Santiago Castro. Su Instagram l'argentino ha infatti accolto così il neo arrivato dal Bologna.  Tra i più felici dell'arrivo di Santiago Castro alla Roma...

angelino cannes

Calciomercato Roma: accordo verbale con il Deportivo La Coruña per la cessione di Angelino. Atteso lo scambio dei documenti e la firma

lug 30, 13:25

Ai titoli di coda l'avventura di Angelino con la maglia della Roma. Come scrive Fabrizio Romano, c'è l'accordo verbale tra i giallorossi e il Deportivo per la cessione dello spagnolo. Atteso lo scambi...

Foto

Loading