LAROMA24.IT - Dopo 7 anni e 8 mesi lo Stadio Olimpico torna a sentire la musichetta della Champions League. Una notte che passa da magica a folle perché dopo il 3-1 sembrava una di quelle serate da raccontare, ma in dieci minuti la squadra di Gasperini passa da 3-1 a 3-4 senza neanche accorgersene. Esce tra gli applausi del pubblico ma l'amaro in bocca resta.
GOLLINI 5.5: Non può nulla su 3 gol del Real Madrid ma sa esaltarsi nella ripresa con due interventi su Mbappé. Invece ha qualche colpa sulla respinta corta che porta al gol di Espi.
MANCINI 6: Capitano per il ritorno della
Roma in Champions League davanti ai propri tifosi. Sa difendere, sa quando spendere il fallo tattico che gli costa il giallo. La catena di destra funziona e lui ne è protagonista.
AL 63' BALERDI 5.5: Entra in un momento della gara dove non sono previste sbavature ma non riesce a metterci quella grinta che nelle altre partite ha esaltato tutti. Da rivedere.
NDICKA 6.5: Como o Real non fa differenza. Difende con personalità contro Mbappé e Bellingham nella zona centrale. Negli ultimi minuti cambia partner in difesa e non trova le giuste marcature sui gol ravvicinati del Real.
HERMOSO 5.5: Sul suo sinistro subito il pallone del vantaggio, ma un super Courtois gli nega la gioia del gol. Dopodiché la sua prestazione cala bucando l'intervento difensivo dal quale arriva il gol di Mbappè. Nella ripresa guadagna punti ma l'errore pesa. AL 81' KOULIERAKIS S.V.
MOLINA 6: Sulla sua corsia ha Mr. 140 milioni Diomande e difende al meglio. Un po' impreciso quando c'è da spingere ma oggi il suo compito è quello di arginare le frecce blancos. Ha 4 polmoni, corre per due e non getta mai la spugna. Colpevole sul 4-3 finale in marcatura su Rudiger.
DE ROON 6.5: Alla prima in Champions League con la Roma si fa perdonare tutti i post social del passato e sigla il gol che stappa il match. La sua esperienza è fondamentale in una gara come questa.
KONÉ S.V: Esce al 16' per infortunio muscolare. AL 16' PISILLI 6: Entra con personalità nonostante gli avversari non siano dei più semplici. Mette sostanza senza lasciar spazio all'emozione. Più di lotta che di governo.
WESLEY 6.5: Torna a destra per sfidare Vinicius e bagna l'esordio in Champions League subito con due ottime diagonali difensive. Mette in crisi Cucurella e sembra essere impossessato dallo spirito dei brasiliani Cafù e Maicon, ma purtroppo glli ultimi 10 minuti sono uno shock anche per lui.
SOULÉ 6.5: Il suo approccio alla gare è ottimo, punta senza paura Cucurella ed è una costante spina nel fianco in tandem con Wesley. Fornisce l'assist per il gol di De Roon ma sbaglia clamorosamente su un ripiegamento difensivo che per poco costa un gol. Il suo sinistro stasera ha il tocco magico e nella ripresa confeziona l'assist per il 3-1 di Malen. AL 63' PELLEGRINI 5.5: Ritmi alti e clienti scomodi. Il numero 7 prova ad accelerare i giri del motore come può, dando contributo specialmente in fase di copertura ma è ancora lontano dal miglior Pellegrini.
DYBALA 5.5: Non incide e non riesce ad entrare in partita. Le tossine di Como si fanno sentire. Un risentimento muscolare costringe Gasp alla sostituzione all'intervallo. Roger abbiamo un problema, il primo stagionale. AL 45' MORA 6.5: Il suo biglietto da visita è un assist per il gol di Malen. Con la palla al piede sembra danzare, va in difficoltà quando si tratta di metterla sul fisico. Porta sale e pepe sulla trequarti giallorossa.
MALEN 7.5: Al primo tiro in porta rischia di segnare, si muove tra Rudiger e Konaté alla ricerca di spazi. Silente si aggira tra i difensori del Real e alla prima distrazione non li perdona. Ha il mantello dell'invisibilità di Harry Potter e quando riappare lo fa davanti a Courtois per la doppietta .
GASPERINI 6: Passa dall'essere l'antidoto perfetto, al veleno che ti uccide. Il cambio di Pellegrini per Soulé è forse quello più complicato da spiegare ma sul 3-1 forse tutti noi lo avremmo fatto. La sua Roma però sa giocare a calcio e può solo che migliorare.