Trigoria si svuota, ben dodici i giocatori che raggiungeranno le rispettive nazionali: Ghilardi, Mancini, Balerdi, Soulé, Castro, Mora, Pisilli, Lulli, De Marzi, Koné, Ndicka e Koulierakis. Resteranno a casa Cristante, Malen e Wesley ma i loro problemi fisici non preoccupano e al rientro col Como ci saranno. La lunga pausa permetterà a molti di tirare il fiato, circa venti giorni utili per riattaccare la spina, mentre per altri l'occasione di rimettersi in condizione. Un richiamo di preparazione ci sarà, i giallorossi questa settimana si alleneranno fino a venerdì poi un po' di relax nel week end. Sulla lente d'ingrandimento c'è senza dubbio Pellegrini.
Non gioca dal 10 aprile ed è tornato nella lista dei convocati solamente la scorsa settimana. Sarà l'uo mo in più per Gasperini che ha bisogno della qualità di Lorenzo in una zona di campo dove l'unico cambio di Dybala e Soulé è Rodrigo Mora. Nei mesi del ritiro estivo era out per infortunio e soprattutto ancora senza contratto, l'ufficialità del rinnovo è arrivata l'otto agosto durante la tournée nel Regno Unito. Il tecnico crede in lui e nonostante in estate la richiesta era sempre stata quella di rinforzare ancor di più il pacchetto offensivo, non ha mai avuto dubbi sul prolungamento. La sosta sarà di vitale importanza per mettersi al paro di una squadra che dal punto di vista atletico fa invidia a tutta la Serie A. Ci saranno anche un paio di amichevoli, utili per mettere minuti nelle gambe come era già successo l'anno scorso.
Una lunga pausa che sarà utile anche per Marten de Roon, arrivato nella Capitale nelle battute finali del calciomercato e non ancora al 100% della condizione. [...]
La Champions entrerà nel vivo: fino alla prossima sosta per le nazionali in programma ci sono le partite con Real Madrid, Slovan Bratislava e Manchester United. Si giocherà ogni tre giorni senza stop, in mezzo anche la delicata trasferta di Napoli. Rimarrà a Trigoria anche Molina, niente convocazione da parte di Scaloni e l'occasione per affinare ancora di più il feeling con Gasperini. Si è presentato acciaccato dopo le tante energie spese al Mondiale, ma è già diventato un titolare. Col Torino ha fatto vedere luci e ombre, contro l'Inter un salto di qualità evidente. In atteso del ritorno degli altri nazionali il tecnico lavorerà con un gruppo ridotto e qualche Primavera poi dai primi giorni di ottobre inizieranno a tornare tutti per preparare al meglio il big match di Como. [...]
(Il Messaggero)