Tante piste aperte contemporaneamente, un obiettivo principale e il tempo che continua a scorrere. Al 9 agosto il mercato della Roma è più indietro di quanto Gasperini avrebbe sperato, discorso che vale di certo anche per D'Amico, eppure di movimento ce n'è molto e, come ha detto lo stesso allenatore, "magari adesso le situazioni si definiranno". La "situazione" per eccellenza sulla lista di impegni del direttore sportivo è, e non da ieri, l'innesto del trequartista di piede destro da mettere a sinistra. Non è un mistero nemmeno che Nusa sia l'opzione preferita, ma negli ultimi giorni persiste un sostanziale stallo: la Roma sta valutando se cambiare pista o se investire oltre i 45-50 milioni stabiliti come budget da dare al Lipsia che, dalla sua, non scende nelle richieste mentre si gode il maxi introito dalla cessione Diomandé. D'Amico sta continuando un lavoro a vagliare più opzioni di glocatori "molto giovani e molto importanti", citando ancora Gasperini. Si lavora sull'idea Malick Fofana, tra il cercare di capıre la fattibilità dell'operazione con il Lione per il talentuoso 21enne, che però sta ultimando il recupero totale da un brutto infortunio alla caviglia che ha richiesto un intervento chirurgico. (...) D'Amico ha agito tutelandosi con più opzioni in corso d'opera prima di prendere il centravanti (passando dai sondaggi per Tresoldi arrivando poi alla soluzione Castro, elogiata ieri da Gasp) e l'esterno di destra per sostituire Celik (prima Read poi la virata su Molina, ora atteso martedì nella Capitale). Cè una porta aperta anche sulla fascia destra e per quel ruolo il nome ancora in piedi è quello di Endrick, per il quale la partenza dal Real Madrid alla Fiorentina di Mastantuono non risulta essere un ostacolo significativo. Si ragiona sempre sul'unica percorribile strada del prestito per accaparrarsi il talento brasiliano classe 2006 almeno per il prossimo anno. Intanto Gasperini ha probabilmente fatto emergere indirettamente uno dei contenuti della cena in Galles con Galantic che lo aveva portato a rimandare l'intervista al post gara col Brighton. Per le uscite e le possibilità reali della Roma. Comunque un'uscita è da considerare tutt'altro che impossibile, con il nome di Ziolkowski che potrebbe aggiungersi alla lista dei "sacrificabili" Soulé o Koné. Per il polacco è arrivata un'offerta dall'Arabia Saudita. (...) Il presidente del Torino Cairo ha parlato del giovane esterno difensivo Cacciamani come uno che "vorrà tenere il più possibile", lasciando però intravedere uno spiraglio che permette di spingere per portarlo a casa. La Roma si e mossa e in questo momento le parti sono più vicine tra domanda e offerta: ballano due milioni euro, una distanza che pare colmabile e potrebbe dipendere dall'affondo decisivo dei giallorossi. Molto giovani e molto importanti ha detto Gasp, lui si riferiva chiaramente agli obiettivi per la trequarti (su entrambi i lati), ma Cacciamani piace alla Roma e per caratteristiche anche all'allenatore, ha importanti margini di crescita e diventare l'alternativa di Wesley in una squadra come la Roma potrebbe essere il passo giusto da fare in questa fase della carriera.
(Il Romanista)