IL TEMPO (L. PES) - I giorni di Soulé. Tra campo e mercato l'argentino vive la coda dell'estate con la voglia di conquistare la fiducia di Gasperini, a partire dalla gara di dopodomani con la Fiorentina. Il principale ballottaggio per l'esordio in campionato in casa Roma, infatti, riguarda proprio la trequarti. I primi allenamenti di Rodrigo Mora hanno colpito in positivo lo staff tecnico con il portoghese che insidia Matias per partire dal primo minuto. Un ruolo, quello alle spalle del tandem Dybala-Malen (che all'occorrenza può trasformarsi nella versione col doppio trequartista in base al raggio d'azione della Joya), che non rispecchia alla perfezione le caratteristiche dell'argentino, ma che Soulé deve imparare ad interpretare con efficacia. Nelle ultime gare della scorsa stagione spesso e volentieri il terzetto offensivo giallorosso è stato proprio formato dal centravanti olandese e dai due argentini, anche se le condizioni fisiche del 2026 del numero diciotto non sono state ottimali. Ma man mano che sono trascorse le settimane Soulé è tornato in forma, smaltendo anche qualche chilo di troppo con cui si era presentato a Trigoria a metà luglio, nonostante ciò in questi giorni finali del mercato estivo le voci su un suo possibile addio non si sono placate. Inutile nasconderlo, tra i «big» della rosa il suo nome è quello più facilmente sacrificabile, anche nel giudizio del tecnico, che non è stato pienamente convinto dalla sua prima stagione sotto la sua guida. Ma di offerte concrete non ne sono arrivate e sembra difficile che il suo addio possa concretizzarsi proprio in questa fase. Prima di tutto per le tempistiche, visto che la Roma dovrebbe tornare sul mercato, oltre che per l'eventuale colpo Fofana che sarebbe finanziato con la partenza dell'ex Juve anche per sostituire lui stesso. Ma anche perché il club non intende scendere dai 40 milioni di valutazione mentre questi, un po' per tutti, sono i giorni degli affari e dei colpi a costo ridotto. C'è l'ombra del Milan che si potrebbe presentare con una proposta, ma servono gli incastri giusti per la separazione che il calciatore in cuor suo non ha mai voluto. Anzi l'entusiasmo della ripresa e l'arrivo di altri due argentini sono fonte di motivazione per Soulé che vuole ritagliarsi il suo spazio. Ieri, nel frattempo, a Trigoria è stato il primo giorno di vere prove tattiche verso la Fiorentina. Gasperini ha ritrovato definitivamente anche Wesley e ha provato un 3-4-1-2 senza novità di mercato. Davanti a Svilar, infatti, presente il terzetto Mancini-N'Dicka-Hermoso con Wesley e, sulla destra, Rensch e Molinaalternati. Poi la mediana composta da Cristante e Koné. A supporto della coppia Dybala-Malen ecco proprio Soulé. I dubbi principali sono essenzialmente due: quello tra l'argentino (in vantaggio) e Mora, come detto, e quello tra Rensch e Molina che è stato tra gli ultimi ad arrivare a Trigoria ma che è comunque favorito. Oggi, intanto, la prima conferenza pre-gara di Gasperini: si comincia.