San Francesco per l’Italia: la buona opzione lowcost

La penna degli Altri
martedì, 01 luglio 2014 alle 10:36
guidolin sorriso
LIBERO (T. LORENZINI) -
«Dobbiamo ripartire dai nostri patrimoni. Il nuovo presidente dovrà avere senso del dovere e dovrà essere assistito da giovani». Carlo Tavecchio espone con concetti pratici quello che sembra il suomanifesto elettorale. Non ci sono ancora candidature ufficiali alla nuova presidenza Figc,ma ad oggi il numero uno dei Dilettanti (dal 1999) sembra in pole per la poltronissima: «Scioglierò le riserve martedì, dopo l’assemblea della Lnd», conferma a Libero. Si dirà che per rifondare il calcio si deve ripartire da gente nuova e che scegliere l’ex vice di Abete non sembra la mossa migliore; eppure, il 71enne Tavecchio avrebbe la chance di conoscere dall’interno quali errori sono stati fatti e non ripeterli, sapendo da subito a quali uomini affidarsi. Ora, oltre ad Alberto Zaccheroni, il nome forte accostato a Tavecchio per prendere in mano la Nazionale è quello di Francesco Guidolin, 58 anni. Segni particolari? Integrità e professionalità ovunque riconosciute; carattere e pugno deciso; capacità di insegnare calcio e farlo giocare bene; richieste economiche low cost.Certo,avrebbe bisogno di una Federcalcio forte alle spalle, ma appare il profilo esatto per la “visione Tavecchio”, che esclama: «La nuova Figc non può permettersi un ct che guadagna 2 milioni. Dobbiamo creare la nostra cantera federale».
E certo, la Figc non dovrebbe permettersi di spendere 5 milioni di euro come successo per la fallimentare spedizione in Brasile, quando altre nazionali hanno dimostrato l’esistenza di alternative più economiche ed altrettanto efficaci. L’Italia si era fatta riservare un’intera ala del resort di Mangaratiba per un ritiro a prova di intrusi, per 806 mila euro; l’Olanda ne ha spesi 600 mila per un hotel sulla spiaggia di Ipanema condiviso con gli altri ospiti.Visti i risultati? Ma l’ipotesi Guidolin non è solo economica (alcune voci parlano già di un’offerta da 500mila euro netti all’anno.Prandelliprendeva 1,6milioni più bonus).Per lui sarebbe previsto un ruolo da supervisore tecnico a capo di un progetto che coinvolga tutte le nazionali, esattamente quello che avrebbe dovuto essere con Prandelli dopo il Mondiale. Lasciata la panchina dell’Udinese, Guidolin si preparava a debuttare da dirigente, ora potrebbe affiancare le due mansioni,ma in azzurro: guidare come ct la Nazionale verso l’Europeo di Francia 2016 e, contemporaneamente, occuparsi di allevare i nuovi tecnici azzurri(magari anche Cannavaro), nell’ambito di un’unica filosofia condivisa di gioco e approccio.
Nel ruolo di supervisore delle nazionali giovanili, dall’agosto 2010, abbiamo Arrigo Sacchi, sponsorizzato proprio da Tavecchio.Non è escluso che Arrigo possa lasciare spazio al nuovo ct-manager (e riposizionarsi nell’«Università Coverciano »), di certo Sacchi ha un’altissima considerazione di Guidolin. In un’intervista al Messaggero Veneto dell’aprile scorso, sosteneva che Francesco «ha fatto l’allenatore a ottimi livelli, ha acquisito esperienze e conoscenze, è intelligente, ama il suo lavoro e non avrebbe problemi a passare da ruolo di allenatore a quello di direttore tecnico, anzi. Per lui sarebbe come tornare alle scuole medie dopo aver fatto l’università». Sacchi, che via via ha affidato le baby nazionali a uomini di fiducia come Zoratto (attualmente selezionatore dell’Italia Under-17 e secondo di Bruno Tedino nell’Italia Under-16), Evani (under 20), Di Biagio (under 21) e prima di luiMangia, cedrebbe il testimone proprio aGuidolin. E non è neppure escluso che, se l’ex tecnico friulano scegliesse di non tornare ad allenare ma optasse per il solo ruolo dirigenziale, fosse proprio Mangia a sostituire Prandelli.
Non è certo il nome che scalda gli sponsor, ma Mangia (sacchiano per eccellenza) quest’anno ha portato lo Spezia ai playoff in B e dodici mesi fa si giocava l’Europeo con l’Under 21. In finale vinse 4-2 l’inarrivabile Spagna, ma fra gli azzurrini c’erano Verratti, Insigne, Immobile, Destro, Florenzi e tanti altri. Insomma, la possibile ossatura di un’Italia futura che Mangia conosce giàmolto bene e che ne faciliterebbe l’inserimento neimeccanismi. Perché al momento c’è tempo per una scelta ponderata, poi, dal Consiglio Federale dell’11 agosto, dovrà uscire il presidente e rapidamente il nuovo ct: il 4 settembre, infatti, l’Italia tornerà in campo, in amichevole, contro l’Olanda; il 9, gli azzurri se la vedranno aOslo con laNorvegia per la prima gara di qualificazione per Euro 2016.

APPENA ARRIVATO

Dybala

Dybala come nuovo: è il 3° più utilizzato nel precampionato. Comandano Cristante e Ndicka, Castro e Malen insieme solo 18’, Ziolkowski superato anche da Reale da Cardiff in poi. Tutti i minutaggi delle amichevoli della Roma

ago 16, 14:41

LAROMA24.IT – I giri di prova sono finiti ieri, con il 2-2 in casa del Borussia Dortmund che ha esaurito il precampionato della Roma. Più del peso dei risultati, appare utile tirare una riga riguardo...

Fofana

Calciomercato Roma: offerta da 40 milioni più bonus per Fofana, si inserisce il Galatasaray

ago 16, 14:06

La Roma accelera per Malick Fofana. Secondo quanto riportato dal sito, il club giallorosso avrebbe presentato al Lione un'offerta da 40 milioni di euro più bonus per l'esterno francese, nel tentativo...

gianluca petrachi

Calciomercato Roma, Petrachi (ds Torino): "Cacciamani? Deve arrivare una proposta importante, viceversa vorremmo tenerlo"

ago 16, 11:52

Dopo la vittoria in Coppa Italia contro la Carrarese, il ds del Torino Gianluca Petrachi ha parlato anche di Alessio Cacciamani, seguito con insistenza dalla Roma. Le sue parole: “Sicuramente è un gio...

images (50)

LIVE - Calciomercato Roma, prosegue le telenovela Mora: nessun contatto con il Porto negli ultimi due giorni. Anche club esteri alla finestra

ago 16, 9:54

Sarà un'altra giornata particolare per Mora. La Roma vuole chiudere l'operazione e il Porto, secondo le ultime informazioni, deve cedere presto il giocatore. Ecco tutte le notizie in tempo reale. 12:5...

Foto

Loading