La verità si saprà solo stasera, a mezzanotte. Anche se poi sembra francamente difficile che possa succedere qualcosa di davvero importante da qui al gong finale.
Sta di fatto che la Roma quasi sicuramente scavallerà la scadenza del settlement agreement senza aver centrato l'obiettivo. Nessuna cessione eccellente, nessun big in partenza quando invece i rumours interni parlavano della necessità assoluta di una cessione. Ed allora se c'è un uomo che sarà felice di tutto questo quello è proprio Gian Piero Gasperini, che in cuor suo sperava di tenere un po' tutti e aggiungerci qualcun altro. Esattamente tre pedine pesanti che possano completare l'organico e rinforzarlo adeguatamente. [...] Ed allora ha vinto ancora lui. Come nella disputa di qualche mese fa con Claudio Ranieri, quando Gasp fece capire ai Friedkin che serviva una scelta di campo per poter andare avanti, concludere al meglio la stagione e puntare davvero alla Champions League. Adesso, invece, il tecnico della Roma non aveva avversari davanti a sé, ma piuttosto aspettative. E speranze. Ma quello dei conti resta sostanzialmente un problema del club, l'allenatore guarda sempre e solo al campo. E li Gasp sperava di tenere tutta la rosa e renderla ancora più forte. Ed allora anche i giocatori che erano in bilico come Matias Soulé e Manu Koné sembrano destinati a restare in giallorosso. Almeno per ora, almeno fino al prossimo giro. Insomma, se andranno via sarà magari più avanti, ma stavolta ai prezzi che farà la Roma e non a quelli legati ad esigenze di bilancio. Una volta passato il 30 giugno, vendere non sarà più una necessita ma eventualmente una scelta. E la Roma se si priverà di qualcuno sarà solo per poter rendere ancora più forte la rosa. Esattamente quello che aveva chiesto Gasp, appunto. Insomma, se Soulé e Koné andranno via sarà esclusivamente perché con i soldi che arriveranno dalle loro cessioni si potrà fare qualcosa di importante. Anche perché, a conti fatti, il "danno" è stato fatto, nel senso che non si può più andare indietro per sistemare il settlement agreement: arriverà una multa e forse anche la limitazione della rosa per il 2027/28. Ed allora si potrà solo scegliere cosa fare per rendere la Roma più forte. Ed allora da domani si parlerà di altro. E più esattamente di acquisti, visto che la Roma si radunerà il 13 luglio e per quella data Gasperini spera di avere almeno un volto nuovo, se non due. Il mirino, ovviamente, è sempre su Mason Greenwood, l'attaccante inglese del Marsiglia che si è già promesso alla Roma e che ha contatti continui con Gasperini. Bisogna però fare in fretta, perché sul giocatore c'è da tempo anche il Fenerbahçe che sembra pronto ad alzare di molto la posta, sia con il giocatore sia con il club francese. Dovrà essere bravo D'Amico a chiudere presto, insomma. Proprio mentre con l'Atletico Madrid si parlerà di Matteo Ruggeri e Nahuel Molina, due giocatori che a Gasp piacciono assai. E che aiuterebbero a rinforzare la rosa. Come ha chiesto il tecnico giallorosso.
(gasport)