Ranieri:" Non firmo per un pari"

La penna degli Altri
domenica, 28 febbraio 2010 alle 11:13
CORSPORT (G. D'UBALDO) - La ferita della eliminazione dal­l’Europa è ancora aperta e brucia, fa male, ma non c’è tempo per fermarsi a curarsi e riflettere. Oggi la Roma torna in campo, cercando di scrollarsi di dosso quel mago­ne che da giovedì sera rende storte le gior­nate della Roma giallorossa. Claudio Ranieri ha avuto due giorni per far capire ai giocatori che bisogna volta­re pagina, che bisogna evi­tare certi errori, certe peri­colose amnesie. Lo ha detto senza alzare la voce a un gruppo al quale finora deve soprattutto dire grazie...

Ranieri sa come è facile a Roma passare dall'entusiasmo alla depressione, che bisogna evi­tare certi errori, certe peri­colose amnesie, per que­sto sa che va evitata a tutti i costi un'altra battuta d'arresto a Napoli, una trasferta che teme parecchio. Lo ha detto senza alzare la voce a un gruppo al quale finora deve soprattutto dire grazie.
Ma per ripartire ri­pensa agli errori di giovedì: «
Credo che dobbiamo essere lucidi nell’analizzare le partite. Ci sono stati dieci minuti di sban­damento e di follia che non ci devono por­tare fuori strada. Sono amareggiato, delu­so, come tutto il popolo romanista. Voleva­mo andare avanti, non avremmo voluto ri­nunciare a niente. Nella mia carriera non mi è mai piaciuto fare delle scelte, conside­rare meno importante un traguardo. Io me la voglio giocare sempre».
Con i giocatori ha insistito sull’importan­za di gestire le partite: «Il rigore non è ar­rivato in una situazione di pericolo. Co­munque dopo il pareggio avevamo tutto il tempo per riportarci in vantaggio. In­vece questa voglia di far be­ne non ci ha fatto essere lu­cidi. Pizarro c’era ad Atene e abbiamo perso lo stesso, ma ci è mancato quel gioca­tore che ci facesse ragionare per evitare di esporci al con­tropiede. E’ stata una grandissima delusio­ne, ma la squadra è rimasta squadra, ci ha messo anima, determinazione, è uscita dal campo a testa alta. Tutta questa rabbia de­ve essere trasformata in energia positiva, perché ci aspetta a Napoli una partita dif­ficile ».
Napoli e Milan, le due prossime partite saranno decisive per il cammino della Ro­ma:
«Io sono sempre portato a lavorare e a fare un bilancio alla fine. Dobbiamo conti­nuare, abbiamo due partite importantissi­me, abbiamo il Milan a un punto che vo­gliamo riprendere, ma dobbiamo guardar­ci dietro dalle altre, ci sono tante preten­denti alla Champions League, dobbiamo cercare di tenerle lontane».
Ranieri si aspetta una reazione dalla Ro­ma:
«Voglio vedere la squadra giocare co­me ha sempre fatto, contro un avversario che va a mil­le. Ci aspettiamo una parti­ta tosta, contro una squadra veloce, che avrà il San Pao­lo pieno che la spinge. Come all’Olimpico il pubblico è una componente importan­te. Ma quella principale so­no i giocatori in campo e noi dobbiamo dare una risposta. Non credo che avremo contraccolpi psicologici, la squa­dra ha sempre risposto in modo positivo dopo una caduta. Questa è una partita che tutti vorrebbero giocare, recitare in un tea­tro stracolmo è il massimo per qualsiasi at­tore. Sarà una bella partita, loro ci stanno aspettando da una settimana. Dovremo es­sere pronti. I ragazzi devono reagire».
Ritorna a Napoli, dove è rimasto una sta­gione e mezzo agli anizi degli Anni Novan­ta:
«E’ stata un’esperienza bellissima, il do­po Maradona non era facile, è stata una fa­se formativa della carriera, a Napoli ho scoperto il calcio».
Fa ancora un accostamento con un’altra disciplina sportiva: «La mentalità vincen­te a questa squadra non manca, non dob­biamo pensare a teorie che non esistono. Questo è lo sport. La Ko­stner è andata alle Olimpia­di e non ce l’ha fatta, biso­gna abbracciarla e ringra­ziarla lo stesso. L’importan­te è metterci sempre la mas­sima determinazione».
Napoli e Milan per la Ro­ma acciaccata, spuntata e un po’ stanca sono due ostacoli insidiosi. Potrebbero bastare due pareggi, per mentenere le stesse distanze da due di­rette concorrenti per la Champions Lea­gue:
«Non firmerei per il pari, le partite me le voglio giocare sempre, poi durante la ga­ra può capitare di accontentarsi». Magari anche inserendo un centrocampista in più, con il solo Vucinic in attacco: «Tutto è pos­sibile, vediamo
». E’ un’ipotesi anche que­sta.

APPENA ARRIVATO

KOULIERAKIS

UFFICIALE: Koulierakis è un nuovo giocatore della Roma (COMUNICATO)

ago 01, 21:22

Dopo il post Instagram, ecco l'ufficialità: Konstantinos Koulierakis è un nuovo giocatore della Roma. La Roma ufficializza il secondo acquisto della propria campagna estiva: si tratta di Konstantinos...

john galantic

FOTO - Cardiff-Roma: anche il nuovo CEO Galantic sugli spalti ad assistere al match

ago 01, 20:50

Sugli spalti del Cardiff City Stadium, dove la Roma ha disputato la sua prima amichevole del proprio ritiro in Galles, è apparso per la prima volta il nuovo CEO John Galantic. La Roma di Gian Piero Ga...

image0 (30)

VIDEO - GASPERINI: "Ho chiesto quattro giocatori, non mi sembrava una cosa difficile. La rosa va completata per renderla competitiva"

ago 01, 18:17

Gian Piero Gasperini ha parlato al termine dell'amichevole persa per 4-1 contro il Cardiff, la prima della Roma nel ritiro in Galles.  Cosa non è andato?  "Eravamo ancora in difficoltà soprattutto die...

Cardiff-Roma

Cardiff-Roma: presenti oltre 10mila spettatori. Circa 600 i giallorossi

ago 01, 17:49

Nella prima amichevole gallese della Roma giocata contro il Cardiff, persa malamente per 4-1 dagli uomini di Gasperini, sugli spalti del Cardiff City Stadium si sono registrati precisamente 10.704 spe...

Foto

Loading