Lorenzo Pellegrini è pronto a tornare in campo. Un'estate passata a recuperare dall'infortunio (ultima gara contro il Pisa, il 10 aprile), poi il rinnovo e ora è carico per Como: «Nelle ultime due partite prima della sosta sono andato in panchina, ma ero appena rientrato e non ero ancora pronto. Questa pausa è arrivata nel momento perfetto, perché ho avuto la possibilità di allenarmi, di spingere e anche di provare. Quindi sono molto contento e molto carico per questa ripartenza», ha detto il numero sette a margine del Premio Colalucci. (...) Da capitano a capitano, senza Cristante la fascia a Como sarà sul braccio odi Lorenzo o di Mancini. Centottanta minuti per riprendersi la Roma. È questa la sfida di Gianluca che rimane un fedelissimo di Gasperini, ma nelle prime uscite stagionali è stato trai pochi sottotono. Le prove positive non sono mancate come per esempo quella di Torino, gara nella quale ha propiziato i gol dì Malen e ma il calcio, si sa, è crudele e gli errori vengono sempre evidenziati di più soprattutto quelli di un difensore. Gianluca è protagonista in negativo sia nella rete del Fenerbahce che nella prima di Lautaro Maninez contro l'Inter. Poi è arrivata la Nazionale e non ha brillato neanche quando di fronte si è ritrovato Godts che ha messo a sedere sia lui che Coppola e ha punito l'Italia Anche nei numeri è indietro rispetto ai suoi compagni di reparto: 1,2 le chiusure difensive a partita, davanti a lui , Hermoso (3) e Ndicka (3.3). Destino simile negli intercetti e nei contrasti. Un inizio, quindi, in salita ma il calcio è sì crudele ma dà anche la possibilità di rialzarsi subito. (...)
(Il Messaggero)