Nainggolan: "Pellegrini deve pensare meno a ciò che dice la gente. L'esonero di De Rossi? Una follia"

La penna degli Altri
domenica, 20 ottobre 2024 alle 5:50
big gettyimages 645608784
GASPORT - Radja Nainggolan, ex Roma e Inter, ha rilasciato un'intervista all'edizione odierna del quotidiano e tra i vari temi trattati si è soffermato sul big match tra i giallorossi e i nerazzurri, sull'esonero di Daniele De Rossi e su Lorenzo Pellegrini. Ecco le sue dichiarazioni: "Aspetto una chiamata da una squadra. Ma non se non arriva, smetto. Che devo fare? Mica faccio l’elemosina per giocare a calcio".
Mai fatta l’elemosina, in effetti. E mai neppure sconti, né concessi né ricevuti. E allora è giusto chiederle: è troppo poco questa Roma per impensierire l’Inter?
“L’Inter è la più forte. Gioca un bel calcio, ha grandi giocatori anche in panchina, di fatto sono altri titolari. Sì, è superiore alla Roma anche per il momento che vivono i giallorossi”.
Che si fa allora? Pronostico chiuso?
“No. Perché la Roma gioca in casa, ha il miglior tifo che c’è. E con quella gente, c’è una spinta in più. Certo, è una squadra che si sta ricostruendo, ha tanti giocatori nuovi e un allenatore che non sta raccogliendo tantissimo”.
C’è una zona di campo dove l’Inter può andare in difficoltà?
“Più che una zona, una modalità di gioco. La Roma deve cercare il possesso palla. Come facevamo noi all’epoca, quando contro le grandi vincevamo spesso. Oggi invece niente…”.
Eh, però la sua Roma era di una qualità superiore…
“Però il livello del campionato attuale è più basso, oggi è molto più facile giocare in Serie A rispetto a 7 anni fa. Guardi quanto sono ringiovanite le rose, ormai l’aspetto tecnico viene dopo”.
Passiamo a un altro centrocampista: Pellegrini. È fischiato dai suoi tifosi, c’è chi dice paghi il peso della fascia di capitano.
“Anche io ho avuto la fascia. E avevo davanti Totti e De Rossi…e allora? Io ho tanta personalità, mi fischiano o mi applaudono fa lo stesso, mi entra da uno orecchio e mi esce dall’altro. Io non ho mai sofferto le negatività intorno a me. Pellegrini è intelligente. È un buon giocatore: dovrebbe pensare un po’ meno a quello che dice di lui la gente”.
È passata qualche settimana. Si è dato una spiegazione di quanto accaduto con De Rossi?
“È stata una follia mandarlo via. Aveva fatto meglio di Mourinho, giovane, innamorato e conoscitore dell’ambiente, l’hanno cacciato senza dargli tempo di inserire tanti giocatori nuovi. E non lo meritava neppure come uomo. Per motivi calcistici? Cavolate, ci sarà altro. Non so, penso alla questione Zalewski: lui disse che non era stata una scelta sua metterlo fuori rosa. Tanti altri al posto di Daniele avrebbero detto il contrario su imposizione della società. È rimasto se stesso, di questo sia orgoglioso”.
I Friedkin si saranno pentiti?
“Ma sono imprenditori, cosa capiscono di calcio? Non credo tanto. Vengono, vogliono fare soldi, comprano ragazzi, spendono ma non bene. Dentro il mondo del calcio si sta con competenza e passione. Se pensi solo al business…”.
Lei ha vissuto pure la contestazione di un’altra gestione americana, quella di Pallotta.
“Vale per i presidenti quello che accade coi giocatori. Ora arrivano in un club che non lotta per lo scudetto, pensano di giocare in scioltezza, ma a Roma devi saper vivere con le pressioni addosso. La proprietà non conosce il tifo, non sa come funziona la città, la sottovalutano e vanno in crisi”.
L'Inter è stata il suo errore più grande?
“Arrivassi oggi a Milano, farei tutto diversamente. Eppure andammo in Champions grazie a un gol mio. Poi andò via Spalletti, l’uomo per cui ero andato lì. E la voglia di far bene è venuta un po’ meno”.
“Farei tutto diversamente”: a cosa si riferisce?
“All’approccio. Appena arrivato dichiarai che ero contento di essere arrivato all’Inter, ma ancor di più era la tristezza per aver lasciato la Roma. Era la verità, ma non si poteva dire. Fui criticato”.
Sabatini ha detto: “Nainggolan è stato forse il centrocampista più forte che ho avuto, però testa di c***o notevole”.
“E lui è stato il direttore più competente che abbia mai avuto. Conosce ogni mia stupidaggine, sa tutto di me: quello che non era normale per gli altri, io lo facevo tutti i giorni. Sa come finiva? Mi chiamava nel suo ufficio, fumavamo insieme e mi rimproverava coccolandomi. Questo è Walter Sabatini”.

APPENA ARRIVATO

whatsapp image 2026 06 09 at 141601

Off-Season 2026: la "pausa estiva" come opportunità per reimpostare mente e corpo

giu 09, 13:39

La stagione sportiva è terminata, ma è già tempo di proiettarsi alla prossima. La "pausa estiva" serve come momento per l'atleta per resettare e reimpostare mente e corpo. È un'opportunità d'oro per c...

pellegrinimancini

Calciomercato Roma: oggi primo incontro tra il club e l'agente di Pellegrini

lug 02, 19:34

Resta un rebus il rinnovo di Lorenzo Pellegrini che da ieri è ufficialmente svincolato. Oggi avverrà però il primo incontro tra la Roma ed il suo agente.  La nuova Roma con a capo Gasperini e D'Amico...

berretto roma

FOTO - Spunta un berretto della Roma durante la manifestazione della Lazio

lug 02, 19:14

I tifosi della Lazio oggi sono scesi in piazza per manifestare ancora una volta contro la presidenza di Claudio Lotito. A rovinare la "festa" un tifoso della Roma che si è affacciato dal balcone con u...

engels

Calciomercato Roma, dalla Scozia: aumenta la concorrenza per Engels. Lo vuole il Nottingham Forest

lug 02, 18:48

Aumenta la concorrenza per arrivare ad Arne Engels, centrocampista belga in forza al Celtic. Sul classe 2003, infatti, c'è forte anche l'interesse del Nottingham Forest.  La Roma è alla ricerca di un...

Foto
Ultima partita

Regular Season

SquadraPtGVNPGFGS+/-
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000
00000000

Loading