Sette anni dopo, riecco la Roma, tra le grandi. Come una grande. Un rientro col botto, un sorteggio da paura, e poi un sogno di Coppe dei Campioni. C'è l'urna del cuore, anche. Davanti alla Roma, mister Mourinho, sembra un film, di quelli crudeli, che prima ti inchiodano sulla sedia e poi non ti fanno dormire. [...] Che piacere Mou, si rivede l'amico ritrovato, l'Olimpico ti farà una grande festa e poi bisogna fare in modo che la festa non la faccia il Real alla Roma. [...] Bellingham, Vinicius, Mbappé entrano dal dentista, che si chiama Gasperini, che la Champions conosce bene e che non ha mai vinto. Mou sì e magari contro i Friedkin (non con la Roma e i romanisti) ha pure il dente avvelenato. [...] C'è il Psg di Luis Enrique, altra mozione degli affetti. Non come per Mou, per carità, lui è special, unico da queste parti. Lucho la Champions l'ha vinta due volte di fila con il Psg e prima ancora con il Barcellona. Solo prime firme, per la povera Roma che si riaffaccia nella Coppa più bella del mondo. [...] Ci sarà tempo per i baci e gli abbracci, ma poi sono dolori, sia che si giochi in casa (col Real) sia fuori (col Psg). Mou piangerà ritrovando i suoi vecchi colori, Luis Enrique un po' meno, visto che da Roma è dovuto scappare dopo appena un anno (tribolato) perché mal sopportato (era solo il 2011-12 e qui l'asturiano diventato grandissimo allenava Borini e non certo Kvaratskhelia). La qualificazione alla seconda fase passa anche da avversari di seconda, terza e quarta fascia (si fa per dire), come il Lille di Ancelotti jr, Fenerbahce (di Greenwood e Guoendouzi), Slovan Bratislava, Sporting Lisbona, Aek Atene e in più, lo United, che torna in Champions dopo quasi tre anni, ma per lignaggio, la squadra di Carrick fa paura, come l'Old Trafford, teatro di incubi più che di sogni. [...] Sette sono anche i cambi di allenatore sopportati (Ranieri, Fonseca, Mourinho, De Rossi, Juric, di nuovo Ranieri e Gasperini) che- dopo Di Francesco - abbiamo contato dopo la notte infausta di Oporto, marzo 2019, ultima apparizione dei giallorossi sul teatro della Champions. E' la prima dei Friedkin, che da quando hanno rilevato il pacchetto di maggioranza del club hanno vinto la Conference (con Mou), sfiorato l'Europa League (sempre con Mou, sconfitto solo dall'arbitro Taylor) ma non hanno mai navigato nell'immenso oceano d'oro (dai 50 milioni in su) della prima coppa europea. Hanno speso, a volte male, hanno investito su tecnici da Champions (vedi Mourinho), su dirigenti di vario tipo, ds più o meno famosi e/o sconosciuti, e di fatto non l'hanno mai davvero sfiorata, fino allo scorso anno, dopo una stagione tribolata ma finita bene anche grazie a Gasperini, che quella competizione ha dato lustro a una realtà più piccola come Bergamo. E' il momento di tornare a sognare, soprattutto di incassare. Al gioco europeo pensa Gasp, che ha incantato l'Europa con l'Atalanta, dando lezioni di calcio sparsi qua e là. Da tecnico o, come sosteneva Guardiola, da dentista. [...] Servirà ancora un'impresa. Qualche impresa, anzi. Passando prima a salutare qualche amico.
(Il Messaggero)