Intanto molto del suo umore dipenderà anche da oggi e da quello che deciderà il giudice sportivo Gerardo Mastrandrea. Già, perché
Donyell Malen e la
Roma si aspettano la sanzione minima per l'espulsione di
Como, il che vuoi dire una giornata di
squalifica e tanti saluti solo alla sfida con il Genoa di sabato prossimo. Ma molto dipenderà anche da quello che avrà scritto l'arbitro Michael
Fabbri nel suo referto e la possibilità che le giornate alla fine possano essere due non è da scartare a priori. (...) Ma a guidare l'attacco giallorosso domani sarà ancora lui, il centravanti olandese che finora a Roma ha segnato ben 21 reti in 27 partite. Un ruolino pazzesco, che Donyell vorrebbe rendere ancora più bello già da domani sera. Finora la difesa del Real non si è dimostrata granitica come di solito sono le retroguardie di José
Mourinho, considerando che i blancos hanno preso gol in 7 del-le 9 partite giocate fin qui, tra Liga e Champions. (...) Tra l'altro Malen con il Real Madrid ha un conto aperto e ci tiene da matti a poter quantomeno riequilibrare le cose. Il primo giugno 2024, infatti, contro gli spagnoli ha perso (2-0, gol di Carvajal e Vinicius) la finale di Champions League, probabilmente la partita più importante della sua carriera. Malen era al Borussia Dortmund e di quella gara giocò solo gli ultimi dieci minuti, quando si era ancora sulll'1-O ed Edin Terzic (all'epoca alenatore dei tedeschi) pensò a lui per provare a recuperare. Ma Borussia e Real si affrontarono poi anche cinque mesi dopo, a ottobre del 2024, stavolta nella prima fase di Champions. Nel primo tempo Malen segnò e poi servì a Gittens l'assist del 2-0. Sembrava poter essere una grande serata per lui e il Borussia, solo che nella ripresa si scatenò la forza d'urto del Real che alla fine vinse 5-2 (con tripletta di Vinicius e gol di Rudiger e Lucas Vazquez). Un'altra cocente delusione. A cui, appunto, l'olandese vuole replicare domani sera. (...)