È stata una scelta per amore, una decisione dettata dal cuore. Lorenzo Pellegrini si è legato alla Roma per un anno, un anno solo, accettando le condizioni imposte da Ryan Friedkin, che ha condotto personalmente la trattativa e neppure D'Amico, quando è arrivato, è riuscito a mediare. Ma questa storia, conclusa dopo quasi 40 giorni vissuti da svincolato, non poteva avere altro epilogo. Perchè Lorenzo ha dei valori che vanno al di là dell'importanza dei soldi. (...) Lorenzo aveva promesso a Gasperini che sarebbe rimasto ed è stato determinante il rapporto instaurato con l'allenatore. (...) con il passare dei mesi Pellegrini ha conquistato la fiducia di Gasp, con impegno, professionalità, senza mai creare un problema, anche quando all'inizio andava in panchina. Il tecnico ha spinto molto perchè si arrivasse a un accordo. Firmare per un anno, per un giocatore che da poco ha compiuto trent'anni, potrebbe rivelarsi un grande rischio. Lorenzo si è assunto la responsabilità di questa scelta, (...) ha puntato su se stesso, consapevole di dover conquistare la conferma in giallorosso, oppure la possibilità di guadagnare un nuovo contratto altrove. (...) Lo ha fatto con entusiasmo, senza rimpianti, convinto di poter dare il suo contributo alla squadra che ama, all'allenatore che ha creduto in lui. Lorenzo è un ragazzo di poche parole, che ha sempre dimostrato con i fatti il legame che gli fa amare questi colori. Ha accettato i fischi, non ha fatto una piega quando gli è stata sfilata la fascia di capitano dal braccio, adottando un nuovo regolamento secondo il quale va a chi ha più presenze. Pellegrini non ne ha mai fatto un problema. I compagni gli riconoscono il ruolo di leader, che lui non ha mai ostentato. ed in questo periodo non è stato fermo ad aspettare. Si è allenato da solo, con un preparatore atletico di sua fiducia. (...) In Turchia avrebbe guadagnato molto di più, lui che ha accettato la metà dell'ingaggio che aveva lo scorso anno e la durata di dodici mesi. Anzi, undici, perchè siamo già ad agosto. E tra le motivazioni che lo animano a fare in modo che da domani cominci una grande stagione c'è anche quella di riconquistare la Nazionale. Mancini è sempre stato un grande estimatore di Pellegrini, lo faceva giocare anche in attacco nel 4-3-3. E adesso si apre una nuova pagina azzurra.
(Corsport - G. D'Ubaldo)