La vulnerabilità della Roma va curata, Gasp lo sa molto bene. Sarebbe un peccato per una distrazione, per una scalata fatta fuori tempo, per un gol preso a difesa scoperta. Certi meccanismi, giocando a velocità sostenute e ritmi elevati, devono essere pressoché perfetti. La Roma è un orologio che funziona bene, solo che ogni tanto si inceppa. [...] C'è tempo per rimediare, sta per arrivare un mese (abbondante) importante sotto questo aspetto, con partite di alto livello, per fortuna non troppo ravvicinate, vista la insolitamente lunga sosta per le nazionali, che stopperà il campionato dal 20 settembre fino all'11 ottobre. I prossimi impegni, pre e post sosta, ci dovranno dire se e quanto alcuni difetti potranno essere superati. [...] Koné, potrebbe essere gestito: il fastidio al ginocchio non deve diventare un guaio. Discorso che vale, in forme diverse, per Dybala, il più presente della rosa e dopo la prima di Champions era fisicamente provato, e Malen che è un robot, ma pure lui gioca sempre e dopo sei giorni c'è l'Inter. O come Mancini, che fatica e Balerdi, dietro a lui, scalpita, si è già rivelato un cambio da considerare, premesso che ci sarà bisogno di tutti. Turnover, dunque? Sì, probabile, lo ha ammesso anche lo stesso Gasperini, sottolineando come le notti di Champions portino via molte energie: la rotazione sarà/sarebbe effettuata per la prima volta in questo inizio stagione, ergo un'incognita. Sotto esame i vari Castro, Mora o Soulé, più Pisilli, lo stesso de Roon. Dopo Torino arriva un altro grande match, il confronto con l'Inter ci dirà, in buona parte, quanta ambizione scudetto è nelle corde della Roma. [...] Come ci diranno molto le sfide con il Como alla ripresa del campionato, e sarà interessante vedere come si ripartirà dopo la sosta trisettimanale, e poi quella con il Genoa di De Rossi, poi con il Napoli in trasferta, il Cagliari, quindi Udine, fino ad arrivare alla trasferta di Manchester il 3 novembre passando per Roma-Slovan, che chiude il ciclo di quattro sfide europee belle sostanziose. A inizio novembre tireremo le prime somme: capiremo se la Roma avrà eliminato certe amnesie, certe per dirla alla Gasperini - vulnerabilità - e se il potenziale dei titolari e dei panchinari si sarà dimostrato all'altezza delle due competizioni più importanti. [...]
(Il Messaggero)